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Domenica, 29 Gennaio 2023
Cronaca

Il paese è medaglia d'argento al Merito Civile, salvò una comunità ebraica durante la Guerra Mondiale

Toccante cerimonia dopo che il Ministero dell’Interno ha dato il via libera alla Prefettura di Rimini per apporre al gonfalone del Comune di Montecopiolo la medaglia d’Argento al Merito Civile

“Fratellanza, ospitalità e coraggio”. Con questi tre termini il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza ha ben ricordato le gesta della comunità di Montecopiolo. Che grazie alla sua azione contribuì a salvare la vita durante la Seconda Guerra Mondiale a una comunità ebrea composta da 38 persone. Gli ospiti trovarono case aperte e braccia calorose nella località di Pugliano Vecchio, fino al 21 settembre 1944, quando ci fu la salvezza con la ritirata dei tedeschi. Per questi motivi, per questa pagina di storia che dovrà rimanere indelebile, il Ministero dell’Interno ha dato il via libera alla Prefettura di Rimini per apporre al gonfalone del Comune di Montecopiolo la medaglia d’Argento al Merito Civile. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, anche il vescovo di San Marino-Montefeltro Andrea Turazzi, il presidente della comunità ebraica di Ferrara e della Romagna Fortunato Arbib oltre a tutte le massime cariche delle forze dell’ordine provinciali.

La cerimonia svolta in Prefettura è stata toccante. Non solo per l’emozione del prezioso titolo ottenuto dal Comune, ma anche per come è stata ripercorsa tutta la vicenda storica. La comunità ebrea fuggì da una Zagabria occupata dai tedeschi nel 1941, per migrare prima a Spalato, poi Trieste e Asolo. Fu qui che la contessa Fietta consigliò alle 38 persone di rifugiarsi in Romagna, dove era solita soggiornare in estate per le vacanze. La comunità fu così accolta da Ezio Giorgetti e dalla sua famiglia alla pensione Savoia di Bellaria Igea Marina. A ricordare quei giorni, in Prefettura, è stata la figlia Maria Teresa, con una toccante testimonianza. Poi tra il 1943 e il 1944 le zone costiere vennero occupate dalle truppe, così Giorgetti indicò la salvezza verso Montecopiolo. “Dove c’è stata una solidarietà da parte del popolo di Montecopiolo convinta”, sono i ricordi. Che oggi vengono onorati con il conferimento della medaglia.

Il sindaco di Montecopiolo, Pietro Rossi, ha spiegato come per la sua comunità “è un onore essere ricordati per quelle gesta, una Montecopiolo che non ha mai smesso di essere solidale con il prossimo come ben emerso anche negli aiuti tra le famiglie durante la pandemia. Sarà impegno dell’amministrazione tramandare la storia e diffonderla tra gli studenti con delle lezioni dedicate”.
 

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