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Accoltellato al bar per difendere la fidanzata: è grave

Ad originare la zuffa è stato una discussione piuttosto accesa tra due ragazze, che stavano trascorrendo la serata in compagnia dei rispettivi compagni

Violenta rissa nella tarda serata di giovedì in bar di Morciano di Romagna, in via Dell'Industria. Ad originare la zuffa è stato una discussione piuttosto accesa tra due ragazze, che stavano trascorrendo la serata in compagnia dei rispettivi compagni. A quel punto i due ragazzi sono intervenuti in difesa delle loro fidanzate. Dalle parole si è presto passati alle mani. Sono volati tavoli e sedie. Quindi è spuntato un coltello e nel corso della zuffa uno dei due giovani è stato accoltellato.

Il ferito, un artigiano svizzero di 36 anni, è stato immediatamente soccorso dai sanitari del “118”, che l'hanno trasportato all'ospedale in condizioni critiche. I medici si sono riservati la prognosi. Sull'episodio indagano i Carabinieri, che hanno arrestato l'aggressore. Si tratta di un operaio 32enne di San Giovanni Rotondo, domiciliato a Morciano, con vicende penali a carico, che dovrà rispondere dell'accusa di rissa e lesioni personali.
Quando i militari sono arrivati sul posto hanno trovato il 36enne si trovava seduto su una sedia a fianco della propria convivente che gli stava tamponando con un panno una vistosa ferita al cuoio capelluto. Nelle immediate adiacenze erano appoggiati ad una Fiat Bravo il 32enne operaio pugliese, insieme ad una 24enne di Teano (Caserta), ad un 25enne di San Giovanni Rotondo e ad una 19enne di Capua.

Il 32enne operaio pugliese presentava la mano destra insanguinata a causa di ferite superficiali alle dita, mentre la 24enne di Teano appariva molto agitata, minacciando la consorte del 36enne artigiano di Cattolica, accusandola di averla aggredita e picchiata. I Carabinieri hanno appurato che a seguito di una lite tra le compagne dell’operaio pugliese e dell’artigiano di Cattolica, era scaturita una vera e propria rissa violenta tra le due coppie, nel corso della quale il 32enne operaio, armato di coltello, ha colpito al torace il 36enne artigiano che, trasportato all’Ospedale di Riccione. I medici gli hanno riscontrato una “ferita penetrante al torace sinistra e ferita da taglio al cuoio capelluto” e ricoverato in prognosi riservata.

Lo stesso operaio 32enne è ricorso alle cure dei sanitari per una “frattura delle ossa nasali” e dimesso con una prognosi di venti giorni. Pertanto i Carabinieri hanno arrestato  l’operaio pugliese per rissa e lesioni personali gravi e denunciato in stato di libertà l’artigiano di Cattolica e le rispettive compagne, perchè responsabili di rissa. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato infine ristretto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

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