Morte Pantani: la Procura di Rimini querela un sito di notizie on line

Gli inquirenti accusati di scarsa collaborazione con i periti di parte, risolto il giallo delle foto "clandestine" nella camera del residence dove morì il pirata

In seguito all'inchiesta sulla morte di Marco Pantani, la Procura della Repubblica di Rimini non ci sta ad essere accusata di scarsa collaborazione con i periti di parte e, dopo alcune dichiarazioni in questo senso apparse su un sito internet di notizie, arrivano le querele. Il procuratore capo, Paolo Giovagnoli, ha presentato una querela per diffamazione nei confronti di uno dei due periti informatici, consulenti della famiglia Pantani difesa dall'avvocato Antonio De Rensis, che in un'intervista ad un sito internet asseriva di non aver ricevuto copia dalla Procura del video della scientifica, in cui si vedeva il corpo di Pantani a terra morto e della scarsa qualità di quello poi analizzato. Dalla Procura, inoltre, emergerebbe che nessuno si sia rivolto agli uffici nel Palazzo di Giustizia per chiedere il materiale incriminato.

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Si è inoltre chiarito il mistero sulle foto "clandestine" scattate all'interno della camera del residence dove ha trovato la morte il Pirata. Secondo quanto emerso, infatti, nessuna immagine fu scattata aggirando i sigilli della polizia Scientifica, nella stanza del residence le Rose di Rimini, dove il 14 febbraio 2004 fu ritrovato il corpo senza vita di Marco Pantani. A confermarlo sarebbe l'indagine della Procura che ha eseguito una serie di accertamenti dopo la pubblicazione di articoli che riportavano l'episodio in cui qualcuno tentò di vendere a giornalisti le foto della stanza di Pantani nonostante i sigilli della scientifica. L'episodio ricostruito dagli inquirenti, che hanno nuovamente interrogato il portiere del residence Le Rose, sarebbe stato chiarito in quanto delle foto furono scattate da un parente del titolare dell'hotel ma tre settimane dopo il ritrovamento del cadavere e solo dopo che i sigilli della scientifica furono rimosse. E non ci furono fotografie messe in vendita.

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