Addio ad Amerigo 'Dervis' Zanotti: "Uno degli ultimi partigiani della nostra città"

Si è spento il partigiano Amerigo Zanotti, detto Dervis, all'età di 86 anni. Martedì mattina si sono tenuti i funerali nella Chiesa di piazza Tripoli

Foto tratta da Facebook

Si è spento il partigiano Amerigo Zanotti, detto Dervis, all'età di 86 anni. Martedì mattina si sono tenuti i funerali nella Chiesa di piazza Tripoli. “Dervis nasce a Santarcangelo il 16 luglio 1928, in una famiglia di spiccati valori democratici che non esita a schierarsi contro il fascismo già prima dell'8 settembre 1943.Partecipa alla lotta clandestina collaborando con la mamma, donna alla quale è stata riconosciuta l'attività antifascista nel corso di una pubblica cerimonia per lo scoprimento di una lapide a ricordo dell'impegno a favore della Resistenza”. L'Anpi di Rimini traccia il ricordo.

“Dervis ha poi direttamente fatto parte delle formazioni partigiane della nostra zona, ma soprattutto ha continuato fino ai suoi ultimi giorni a vivere con passione i propri valori riconducibili alle sue scelte in favore dell'uguaglianza e della democrazia. Vogliamo ricordarlo esprimendo la nostra promessa di continuare la sua battaglia”.

Lo ricorda  anche il sindaco di Rimini Andrea Gnassi: “Era uno degli ultimi partigiani della nostra città. Giovanissimo aveva preso parte alla lotta di Liberazione accompagnando la madre Ida Semprini, fervente antifascista e partigiana santarcangiolese. Terminata la guerra, militando nell'Anpi e nell'Anppia, ha continuato a divulgare, specialmente nei confronti delle giovani generazioni, i valori determinati dalla lotta di Liberazione; la democrazia, la libertà, l'antifascismo”.

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“Mi piace ricordarlo in piazza il 25 aprile o per l'anniversario dell'eccidio dei Tre Martiri, con il fazzoletto dell'Anpi al collo, ancora emozionato e con una lacrima agli occhi mentre presenzia con i rappresentanti delle istituzioni alla deposizione della corona ai Caduti. - ricorda Gnassi -  Oppure quando quattro anni fa in piazza Tre Martiri stringeva emozionatissimo la mano ad un altro antifascista, il presidente Giorgio Napolitano. Guardavi gli occhi di Dervis e rivedevi la stessa passione, lo stesso fuoco del partigiano ragazzino che 70 anni fa aiutava la madre Ida nella lotta quotidiana contro i fascisti e contro ogni violenza e prevaricazione. Non dimenticheremo quello sguardo, Rimini non dimenticherà Dervis”.

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