Malore fatale durante un'escursione, è morto l'ex Procuratore di Rimini Paolo Giovagnoli

Soccorso dall'eliambulanza, era stato traportato in ospedale di Savigliano di Cuneo ma le sue condizioni erano sembrate subito particolarmente gravi. Successivamente il trasferimento nel nosocomio emiliano

Non ce l'ha fatta dopo diversi giorni di agonia il Procuratore Capo di Modena, Paolo Giovagnoli, che si trovava ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Terapia Intensiva del Sant'Orsola di Bologna, dove era stato trasferito. E' morto infatti a causa del malore che lo aveva colpito durante una gita lo scorso sabato, mentre si trovava per le ferie estive in terra piemontese. Soccorso dall'eliambulanza, era stato traportato in ospedale di Savigliano di Cuneo ma le sue condizioni erano sembrate subito particolarmente gravi. Successivamente il trasferimento nel nosocomio emiliano.

Giovagnoli, 69 anni, era alla guida della Procura modenese dal maggio dello scorso anno, dopo aver vinto un lungo ricorso interno per ottenere il posto. In precedenza era stato Procuratore a Rimini, dopo aver dedicato gran parte della sua carriera alle indagini sul terrorismo, fra le quali spicca quella sull'omicidio di Marco Biagi o la riapertura del caso Marco Pantani.

I messaggi di cordoglio 

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Emma Petitti - "Le mie più sentite condoglianze per la scomparsa di Paolo Giovagnoli, ex procuratore di Rimini. Una persona dedita al lavoro, professionale e sempre disponibile.  Anche nelle situazioni più complicate e difficili che ha attraversato la nostra città, ricordo la sua fermezza e immancabile serietà.  Nel corso della sua carriera ha guidato varie indagini delicate, tra queste quelle sulla banda della Uno Bianca da Bologna e sulla morte del ciclista Marco Pantani.  Nell'estate del 2017 ha seguito inoltre la terribile vicenda della violenza sessuale da parte di un gruppo di giovani ragazzi, episodio che ha scosso tutta la città di Rimini e non solo. Il suo operato lascia un segno tangibile nel nostro territorio e in particolare nel mondo della giustizia, nel più alto valore del termine. La mia vicinanza alla famiglia e ai suoi cari". 

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