MotoGp a Misano: tanta pioggia e tante cadute, prima giornata no per il Motomondiale

Un acquazzone ha caratterizzato le prove libere di tutte e tre le classi della MotoGp per il gran premio di Misano. Fausto Gresini annuncia la collaborazione con Aprilia

Giornata bagnata al Misano World Circuit per il primo giorno di prove libere del Gran Premio Tim della Riviera di Rimini e della Repubblica di San Marino. Sia nella sessione mattutina che in quella pomeridiana, infatti, una pioggia battente ha reso insidiose le curve del tracciato romagnolo facendo registrare, allo stesso tempo, un vero e proprio record di cadute in tutte e tre le classi fortunatamente senza conseguenze per i piloti impegnati a centrare il setting giusto. Per sabato, comunque, le previsioni meteo indicano un netto miglioramento ed è quindi probabile che la gara di domenica si correrà sull'asciutto.

Nella classe regina, la FP1 ha visto Yonny Hernandez, in sella alla Ducati, strappare il miglior tempo (1'50.310) staccando di quasi due secondi il campione del mondo Marc Marquez (Honda) e un buon Andrea Dovizioso (Ducati). Pù opaca la prestazione in casa Yamaha, con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo rispettivamente nono e dodicesimo a oltre 4 secondi. Decimo posto, invece, per Dani Pedrosa. Pioggia anche durante la FP2 con i piloti che hanno preferito prendere confidenza con il tracciato piuttosto che cercare di riuscire a centrare il tempo. Ad imporsi su tutti è stato Andrea Dovizioso (Ducati) che ha fermato il cronometro a 1'49.195 migliorando di 3 secondi la prestazione della mattinata. Buona la prova dei piloti Honda con Dani Pedrosa che ha guadagnato il secondo tempo, staccando di poco più un secondo il forlivese mentre, Marquez, si è accontentato del terzo piazzamento. Ottavo e decimo posto, invece, per Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. “La giornata di oggi non è servita a molto per la messa a punto della moto – ha commentato il campione del mondo, Marc Marquez. - Il circuito era molto lento e con poco grip, bastava frenare troppo forte per finire sull'asfalto. Penso che questo fine settimana le Ducati siano gli avversari da battere e, sicuramente, ci sarà da divertirsi”. “È stata una giornata difficile per tutti ha aggiunto Valentino Rossicon tante cadute a causa dell'asfalto scivoloso. Nel pomeriggio la situazione è migliorata ma non sono comunque felice della mia performance: non ero veloce nell'entrata in curva. Poteva andare sicuramente meglio e abbiamo cercato di migliorare il setting della moto con la pioggia e, per sabato e domenica, sappiamo già dove dover lavorare”.

Per quanto riguarda la Moto3, nella mattinata a strappare il miglior tempo è stato Alex Rins (Estrella Galicia su Honda) con 1'44.049 seguito dal padrone di casa Niccolò Antonelli (Junior Team Go&Fun su Ktm), staccato di 1.054 e da Jack Miller (Red Bull Ktm Ajo su Ktm). Sceso nel mezzo della classifica, invece, Enea Bastianini Junior Team Go&Fun su Ktm) che si è fermato alla 15esima posizione con 1'59.617. Nella FP2 a confermare la miglior prestazione è stato nuovamente Alex Rins nonostante, a causa della forte pioggia, abbia alzato il tempo di quasi 3 secondi facendo fermare il cronometro a 1'58.697. Secondo posto per il compagno di squadra Alex Marquez (+0.250) che ha scavalcato Jack Miller. Sceso, invece, in quarta posizione Antonelli mentre il compagno di squadra, Bastianini, ha risalito la classifica fino all'ottava posizione facendo fermare il cronometro a 2'00.622.

La FP1 della Moto2 ha visto Johann Zarco (AirAsia su Caterham Suter) aggiudicarsi il miglior tempo con 1'54.043 seguito da Julian Simon (Italtrans Racing Team su Kalex) con 1'54.303 e Thomas Luti (Interwetten su Suter) 1'54.854. Primo degli italiani è stato Franco Morbidelli (Italtrans Racing Team su Kalex) con un nono posto. Nel pomeriggio la FP2 ha visto Jonas Folger (AGR Team su Kalex) al primo posto con 1'52.449, secondo Julian Simon (Italtrans Racing Team su Kalex) e terzo Hafizh Syarin (Petronas Raceline Malaysia su Kalex).

Nella giornata di oggi, inoltre, il Team Gresini ha fatto l'importante annuncio che, già da tempo, era nell'aria: Gresini Racing gestirà in pista le moto Aprilia che, nel 2015, tornerà a far parte del Motomondiale. L'accordo consentirà ad Aprilia Racing di usufruire dell'importante contributo di Gresini Racing in termini di esperienza e conoscenza della classe MotoGP. L’accordo ha valore quadriennale e pertanto Gresini Racing gestirà in pista le moto Aprilia, nella classe MotoGP, per quattro anni fino al 2018. “Sono molto contentoha commentato il patron, Fausto Gresini - che Aprilia abbia individuato nella Gresini Racing il partner ideale per il proprio rientro in MotoGP: desidero perciò ringraziare il Gruppo Piaggio per avermi offerto un’opportunità irrinunciabile, quella di lavorare a stretto contatto con una Casa costruttrice così gloriosa; un marchio italiano che nel corso della propria storia è diventato sinonimo di passione per le competizioni, raggiungendo traguardi incredibili a livello mondiale. L’accordo di collaborazione tra Gresini Racing e Aprilia, che si svilupperà su quattro anni, apre un nuovo capitolo della nostra storia: in questo momento avverto una grande responsabilità, ma ancora più grandi sono le motivazioni e gli stimoli per far sì che questa nuova emozionante sfida tutta italiana proceda nel migliore dei modi. Il mondo dei Gran Premi è parte integrante del marchio Aprilia: poterlo rappresentare nella classe regina, la MotoGP, è per tutti noi un motivo di grande orgoglio. Un riconoscimento incredibile per il lavoro fatto in questi anni dalla Gresini Racing”.

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