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Marocchini puntano il coltello alla gola per rapinare due italiani in discoteca

Cinque arresti da parte dei carabinieri di Riccione intervenuti nel parcheggio di una nota discoteca della Perla Verde per bloccare i nordafricani autori della rapina e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti

Notte di Halloween movimentata per i carabinieri di Riccione che, per far fronte alle numerose chiamate al 112, sono scesi in campo fino all'alba del primo novembre con tutte le forze disponibili. L'episodio più grave si è verificato nel parcheggio di una nota discoteca della collina dove, due ragazzi 20enni, sono stati rapinati col coltello alla gola da parte di due cittadini marocchini entrambi già noti alle forze dell'ordine.

Le vittime, appena scese dalla loro auto, sono state avvicinate dai nordafricani uno dei quali ha estratto dalla tasca la lama puntando il coltello alla gola di un italiano, che ha riportato una leggera ferita da taglio, mentre il complice gli sfilava il portafoglio. Nel tentativo di evitare la rapina, i due italiani hanno cercato di reagire innescando una violenta zuffa nella quale le vittime hanno avuto la meglio riuscendo a bloccare i malviventi grazie, anche, all'intervento di una pattuglia dell'Arma. I marocchini, di 22 e 24 anni residenti a Reggio Emilia e Bologna, sono stati ammanettati e portati in caserma con l'accusa di rapina aggravata.

Sempre nella stessa discoteca, invece, sono stati arrestati per spaccio un 28enne di Trento, già noto alle forze dell'ordine, e un 19enne di Teramo. I due sono stati segnalati ai carabinieri dal personale di sicurezza del locale che li aveva notati confabulare in maniera sospetta con altri clienti. Nelle tasche del 28enne sono state trovate 8 dosi di cocaina e 11 dosi di MDMA mentre, addosso al 19enne, 5 dosi di MDMA e 20 grammi circa di marjuana. Nel corso di un controllo in viale Ceccarini, in fine, è stata arrestato una senegalese 36enne sulla quale pendeva una condanna definitiva per ricettazione ed introduzione nello stato di marchi contraffatti di mesi 4, per fatti commessi nell’aprile 2011 a Rimini.?

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