Muore dopo la visita in pronto soccorso, aperto fascicolo in Procura

L'uomo si era ferito con un flessibile ed era stato dimesso dal nosocomio con una prognosi di 20 giorni

La Procura della Repubblica, su segnalazione della famiglia, ha aperto un fascicolo d'indagine per la morte di un piccolo imprenditore 65enne di Cattolica deceduto dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso. La vittima, 65enne, si era ferita al polpaccio con un flessibile e, trasportato al pronto soccorso del nosocomio cittadino, era stato poi dimesso dopo che i sanitari gli avevano applicato 15 punti sul taglio ed emesso una prognosi di 20 giorni. Il giorno successivo il 65enne si era presentato nuovamente al "Cervesi" per controllare la medicazione ed essere sottoposto a una terapia antibiotica per poi tornare a casa. La situazione, tuttavia, era precipitata improvvisamente con l'uomo che si era sentito male nella propria abitazione a 72 ore dall'infortunio. I parenti hanno chiamato immediatamente il 118 ma, all'arrivo dell'ambulanza, il cuore dell'uomo aveva già smesso di battere e a nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari per rianimarlo. I famigliari del 65enne si sono rivolti a un legale chiedendo, oltre al sequestro delle cartelle cliniche, anche di eseguire l'autopsia, fatta nella giornata di sabato scorso, per accertare con esattezza le cause del decesso. Al momento l'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo.

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