Museo Federico Fellini, pubblicato il bando internazionale per la progettazione e la direzione dei lavori

"La pubblicazione del bando - è la dichiarazione del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - rappresenta un momento fondamentale per la concretizzazione di quel grande e insolito progetto culturale e di riqualificazione urbana complessiva che chiamiamo Museo Fellini"

E’ in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune  (https://appaltiecontratti.comune.rimini.it/PortaleAppalti) il bando per l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva, di progettazione esecutiva e di direzione lavori dell’allestimento del Museo Fellini, il primo al mondo dedicato interamente all’opera e al genio del regista riminese; un bando europeo per attirare e mettere in competizione i migliori professionisti a livello internazionale.  Il Museo, al centro di una strategia più ampia di rinnovamento infrastrutturale e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico che ridisegnerà il futuro urbanistico della città e del suo centro storico, si svilupperà su tre assi: il primo è Castel Sismondo, la rocca del Quattrocento progettata da Filippo Brunelleschi; il secondo è rappresentato dai tre piani superiori di Palazzo Valloni, un edificio di origine settecentesca recentemente ristrutturato, dove a piano terra ha sede il cinema Fulgor di prossima riapertura; il terzo e ultimo asse è costituito da una grande area urbana, denominata CircAmarcord, che, attraverso un percorso di installazioni e scenografie felliniane, farà da tessuto connettivo tra questi due edifici dallo straordinario valore architettonico e simbolico.

Il Museo intende proporsi come un’istituzione di eccellenza nazionale e di rilevanza internazionale; un luogo di formazione e informazione, di ricerca e divulgazione; uno spazio espositivo innovativo, spettacolare e poetico, capace di elaborare e produrre nuove progettualità nel segno della visionarietà felliniana. Questi gli obiettivi della progettazione, che intorno ai grandi temi del cinema di Fellini, quali la memoria, la magia, il desiderio erotico, spesso declinato nei registri del comico e del grottesco, la creazione artistica, il sogno, l’inconscio, lo spettacolo in tutte le sue varianti (dal circo al varietà e al cinema stesso), dovrà proporre una grande enciclopedia di immagini felliniane, cucite assieme da una “sceneggiatura” in grado di fornire una rappresentazione il più possibile esauriente e unitaria dell’opera del Maestro.
Il termine di presentazione delle offerte è stabilito alle 13 di mercoledì 28 febbraio 2018. Entro questo termine i concorrenti dovranno formulare una proposta progettuale migliorativa rispetto al progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato dalla Giunta comunale il 28 febbraio 2017 e inserito dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nel piano strategico nazionale “Grandi progetti Beni Culturali 2017/2018”. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Oltre che sulla base della qualità artistica della proposta progettuale migliorativa, l’offerta sarà valutata anche in considerazione sia dell’esperienza pregressa maturata dai concorrenti in lavori affini sia delle caratteristiche professionali del team di progettazione di cui gli stessi concorrenti si serviranno. Al fine di privilegiare la componente artistica, tecnica e culturale dell’offerta su quella più strettamente economica, alla proposta di ribasso al compenso posto a base di gara è stato assegnato un punteggio minimo così da non incidere in modo sostanziale sulla valutazione complessiva. L’importo a base di gara per i servizi oggetto di affidamento è di 367.883,16 euro oltre a oneri previsti per legge.

“La pubblicazione del bando - è la dichiarazione del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - rappresenta un momento fondamentale per la concretizzazione di quel grande e insolito progetto culturale e di riqualificazione urbana complessiva che chiamiamo Museo Fellini. Questo progetto, come si ricorderà, ha avuto un sostanzioso contributo da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali proprio per la sua particolarità. Un unicum al mondo, nel nome della valorizzazione di uno dei più grandi artisti e intellettuali del Novecento, che deve anche essere volano di un grande impulso sul fronte dell’attrattività internazionale della città di Rimini. Per questo ci attendiamo che al bando partecipino singoli, imprese, associazioni d’impresa sia locali sia nazionali e internazionali. E’ una sfida per la città di Rimini ma anche una sfida per tutti coloro, in ogni parte del globo, che amano e si ispirano alle opere, alla visione, alla poetica di Federico Fellini. Con l’apertura del Fulgor, una delle gambe di questo grande e ambizioso progetto, fissata per il prossimo 20 gennaio, la pubblicazione del bando diventa un ulteriore passo verso un obiettivo che, una volta realizzato, consentirà a Rimini di aprire un nuovo capitolo del proprio appeal, immagine, vita culturale, economia, indotto, in armonia con gli interventi nello stesso quadrante urbano che si vanno via via completando”.

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