Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Misano Adriatico

Nasce l’Ecovia di Misano, il progetto che integra tutta la mobilità lenta

Oltre all’Ecovia del Mare, la prima a nascere e in questi giorni adeguata al progetto con la nuova segnaletica, a breve saranno definite anche l’Ecovia dei Sapori, L’Ecovia Gusto e infine l’Ecovia del Vino

L’Ecovia come brand che definisce un sistema complessivo e integrato, verso una mobilità sostenibile e salutare. E’ il progetto definito dal Comune di Misano Adriatico per mettere a sistema tutto ciò che in questi anni è stato realizzato - e quanto in cantiere - per garantire a cittadini e turisti l’opportunità di cambiare abitudini e comportamenti. “Tutto parte dal PUMS – commenta Nicola Schivardi, assessore all’Ambiente del Comune di Misano - il Piano Urbano Mobilità Sostenibile che l’Amministrazione approvò a novembre 2019, fra i primissimi in Regione e primo in Provincia. Il Piano programmò la quota minima di interventi sul territorio, stabilendo ogni biennio un monitoraggio delle azioni svolte e dei risultati. L’aggiornamento compiuto in queste settimane e che ufficialmente si avvia oggi, è un approccio nuovo, che supera la definizione di singoli percorsi dedicati ad una modalità di spostamento, per abbracciarle tutte e, integrate, poi proposte a cittadini e turisti. Stiamo mantenendo promesse ambiziose e generando stimoli per nuovi stili di vita”.

Le EcoVie sono strade, percorsi e sentieri dedicati alla mobilità ecosostenibile: possono essere percorse a piedi, in bicicletta, a cavallo o in monopattino a seconda delle caratteristiche dell’itinerario e sono pensate per muoversi all’interno del territorio di Misano in modo da scoprirne le peculiarità più green. Dal lungomare all’entroterra le EcoVie sono un nuovo modo di vivere il territorio per i turisti e i cittadini, per le famiglie o per gli sportivi, per gli amanti della natura e per chiunque voglia godere di paesaggi mozzafiato, percorsi naturalistici ed esperienze slow. Le prime due EcoVie sono pronte e segnalate con la nuova grafica: la Ecovia del Conca è un percorso adatto a tutti e si snoda lungo le sponde del fiume Conca; la Ecovia delle Colline è percorso più tecnico, attraverso strade sterrate, salite e discese fra le colline affacciate sulla costa. In questi giorni sarà ‘vestita’ con la nuova grafica l’Ecovia del Mare, in realtà esistente da tempo coi suoi 3,5 km e il cui ‘contabici’ in questo mese di agosto segna mediamente 3.700 passaggi al giorno

Le caratteristiche di ogni itinerario e le mappe scaricabili sono consultabili online. Sui percorsi, una segnaletica studiata appositamente le identifica e fornisce informazioni turistiche e di servizio: lunghezza, tempo di percorrenza, grado di difficoltà, dislivello, mezzi consigliati, indicazioni su aree relax, stazioni di ricarica e bike service, QR code per accedere alla pagina web dedicata al percorso. A inizio estate, lungo i percorsi, sono state organizzate anche colonnine dotate di attrezzi per la manutenzione di biciclette e monopattini, di pompa per il gonfiaggio degli pneumatici e di ben 4 prese per la ricarica elettrica dei mezzi. Il tutto disponibile in maniera completamente gratuità per i fruitori dei percorsi ciclabili.

Per quanto riguarda infine l’implementazione del patrimonio ciclabile, sono già stati finanziati dalla Regione Emilia Romagna gli interventi per la realizzazione della Misano Monte-Scacciano e della Riccione-Tavoleto, col terzo tratto che collegherà la ciclabile alla frazione Cella; il tratto Scacciano-Riccione è stato appaltato nell’ambito del pacchetto di interventi che riguardano la realizzazione della bretella della Statale 16, mentre il tratto Villaggio Argentina – Misano Mare è in fase di progettazione.

LE DUE NUOVE ECOVIE

Ecovia del Conca
Percorso naturalistico che parte dal mare, è adatto a tutti: per chi vuole concedersi una piacevole passeggiata immersa nella natura a due passi dal mare, per un’escursione in bicicletta (anche con bambini), per il trekking e il nordic walking, nella suggestiva oasi naturalistica del Conca. Da Portoverde, dall’argine sinistro del fiume Conca e costeggiando Misano World Circuit, risale il fiume fino al cuore del Parco del Conca e all’Osservatorio Faunistico del WWF dove è possibile l’attività di Bird Watching. Si entra quindi in un tratto asfaltato di circa 1 chilometro lungo via Fornace per immettersi nuovamente in un sentiero ben tracciato a fianco al fiume, fino al guado di Pian Ventena. A questo punto si può decidere se ritornare a Porto Verde o proseguire per l’Ecovia delle Colline. Lungo il percorso sono presenti aree di sosta e colonnine di servizio per le biciclette. Da Portoverde ad Asmara via Cerro, 8 km accessibili a tutti in circa 40’.

Ecovia delle Colline
Percorso cicloturistico in mountain bike, adatto anche per il trekking. La partenza è da via Agina e si snoda sulle colline che si affacciano sulla costa. La strada ha fondo misto, tra strade vicinali e sentieri sterrati, che offrono una vista esclusiva sul panorama dell’entroterra romagnolo e che si percorrono a fianco di campi e vigneti con vista sul mare. Si può partire dal guado di Pian Ventena (dove termina l’Ecovia del Conca) per raggiungere Monte Annibolina, prima della discesa, parte in singletrack, per poi raggiungere Monte Castellaro. Scendendo a Piazza del Castello si trova un’area di sosta attrezzata.  Fra discese e risalite tra i campi, si raggiunge il ghetto Cà Rastelli per poi attraversare una ombreggiante pineta e proseguire per un paio di km fino all’arrivo in via Agina nei pressi della SS16. L’Ecovia delle Colline è lunga 12 km la si percorre in un’ora e nella sua completezza è consigliata a ciclisti abbastanza allenati. Oltre all’Ecovia del Mare, la prima a nascere e in questi giorni adeguata al progetto con la nuova segnaletica, a breve saranno definite anche l’Ecovia dei Sapori, L’Ecovia Gusto e infine l’Ecovia del Vino.

pista ciclabile conca-2

In media, ogni giorno dell’anno i cittadini effettuano oltre 2600 spostamenti casa-scuola e casa-lavoro; se ne aggiungono 5.800 fra entrate e uscite rispetto ai confini comunali. Sette misanesi su dieci si spostano con mezzi motorizzati dentro al comune e quasi la totalità per la mobilità verso altri comuni limitrofi. L’uso della bicicletta riguarda circa il 6% degli spostamenti e l’obiettivo è di arrivare al 35%. Anche nel 2021, per il terzo anno consecutivo, Misano Adriatico è stato insignito della bandiera gialla, riconoscimento nazionale della Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che premia le amministrazioni locali più attente alle politiche per la mobilità in bicicletta. Sono 20 i km di piste ciclabili presenti sul territorio comunale, che consente di raggiungere con abbondante anticipo l’obiettivo di 1,5 mt per abitante fissato dalla Regione nell’ambito del PAIR (Piano Aria Integrato Regionale). Altro dato di rilievo è quello relativo al monitoraggio dei flussi grazie ai due totem contabici installati sul lungomare, che hanno fatto registrare oltre 100.000 passaggi nel mese di agosto e viste le percentuali di incremento saranno superati i 350.000 passaggi nei primi otto mesi del 2021. L’obiettivo, a questo punto, è tagliare il traguardo dei 500.000 passaggi nell’arco di dodici mesi.

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