"Natale Sicuro", sequestrati 50 chili di pesce

Ben cinquanta chili di pesce sono stati sequestrati dai Carabinieri della sezione navale di Rimini nell’ambito dell’operazione “Natale Sicuro” poiché messi sul mercato nonostante un peso inferiore a quanto stabilito dalla legge

Ben cinquanta chili di pesce sono stati sequestrati dai Carabinieri della sezione navale di Rimini nell’ambito dell’operazione “Natale Sicuro” poiché messi sul mercato nonostante un peso inferiore a quanto stabilito dalla legge. Venti chili sono stati donati alla Caritas e alla Casa del Clero. Nel corso dei controlli è stato sequestrato anche pesce senza etichettature, che veniva venduto in nero nella zona del porto da alcuni operai che lo avevano ricevuto come compenso della loro attività.

Nel mirino degli uomini dell’Arma sono finite anche una trentina di imbarcazione. Al termine degli accertamenti sono state rivelate infrazioni per un totale di 2mila per violazione alla normativa sulla sicurezza. I militari hanno effettuato controlli anche nelle pescherie, elevando contravvenzioni per 3mila euro per inosservanza delle norme in materia igienico-sanitarie.

Nel 2011 i Carabinieri della motovedetta hanno effettuato 200 giorni di attività nautica, per un totale di 850 ore in barca. Sono state soccorse 4 imbarcazioni e sei persone. Sono invece 680 i natanti controllati, elevando 90 contravvenzioni per violazione del codice della navigazione ed elevando 38 denunce a piede libero. Sono invece 180 le attività anti-contrabbando svolte, 190 quelle finalizzate a contrastare l’inquinamento.

Di notevole importanza l’indagine che ha portato a scoprire la maxi truffa milionaria messa in atto dall’imprenditore Giulio Lolli, patron della “Rimini Yacht”. Sono state sequestrate 70 imbarcazioni per un valore di oltre 200 milioni di euro, una Aston Martin, una Ferrari, quattro conti correnti, tre immobili, beni per 200mila euro, due pacchetti azionari da 70mila euro e denaro.

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