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Nel 2018 donati a Rimini 740 pasti recuperati dalle mense aziendali Hera

Il progetto ha finora permesso di ottenere un risparmio economico di oltre 370.000 euro e di evitare la produzione di 39 tonnellate di rifiuti

Entra nel suo decimo anno di vita ‘CiboAmico’, il progetto del Gruppo Hera in funzione presso le mense aziendali Hera, fra cui quella di Rimini, e realizzato con il supporto di Last Minute Market, società spin off dell’Università di Bologna che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale. CiboAmico si svolge attraverso una rete solidale e sostenibile a km zero sul territorio e fu avviato nel 2009 per favorire il recupero dei pasti preparati ma non consumati nelle mense aziendali di Hera. Gli alimenti vengono successivamente ridistribuiti attraverso enti no-profit locali a favore di persone in situazione di difficoltà. Oltre che in quella di Rimini, CiboAmico è in funzione anche nelle mense aziendali Hera di Bologna, Granarolo dell’Emilia, Ferrara e Imola.

Gli obiettivi di quest’azione, svolta in un’ottica di economia circolare e basata sul principio di lotta allo spreco, sono sociali, economici, ambientali. A Rimini, dove l’iniziativa CiboAmico è attiva dal 1 maggio 2010, lo scorso anno sono stati recuperati oltre 740 pasti provenienti dalla mensa aziendale di Hera. L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII provvede al ritiro delle eccedenze alimentari e alla loro redistribuzione quotidiana all’ente beneficiario: la Capanna di Betlemme di via Covignano 302, impegnata nell’accoglienza di persone senza fissa dimora. Nel 2018 il valore economico dei pasti donati da Hera a Rimini ha oltrepassato i 3.600 euro: un risparmio che ha consentito alla onlus coinvolta di investire in altri progetti  le risorse così liberate. Sempre lo scorso anno in tutte e 5 le mense aziendali Hera sono stati recuperati 11.000 pasti, con un valore economico che supera i 47.000 euro, evitando la produzione di circa 4,8 tonnellate di rifiuti, pari a 10 cassonetti. Inoltre si è evitato lo spreco di acqua, energia e consumo di terreno necessari a confezionare i pasti recuperati.

In tutte le mense Hera interessate dell’iniziativa dal 2009 ad oggi sono stati recuperati complessivamente quasi 91.000 pasti completi, per un risparmio di oltre 370.000 euro. Attraverso un servizio sostenibile e solidale, le eccedenze alimentari complessivamente raccolte sono state di sostegno a circa 115 persone in difficoltà ospitate in sette strutture dedicate. Questo, inoltre, ha evitato la produzione di oltre 39 tonnellate di rifiuti, per un volume pari a circa 86 cassonetti.

CiboAmico rappresenta un’esperienza davvero esemplare; oggi, secondo i più recenti dati Waste Watcher (osservatorio nazionale sugli sprechi, attivo per iniziativa di Last Minute Market), lo spreco alimentare in Italia vale lo 0,88% del Pil. La stima è di quasi 16 miliardi di euro, 12 dei quali ‘gettati’ nelle nostre case (in media 2,4 kg al mese per ciascuna famiglia). Il cibo spesso viene buttato per motivi estetici o per comportamenti errati da parte degli individui, nonostante vi siano 821 milioni di persone, nel mondo, che soffrono la fame. E’ necessaria, quindi, maggiore consapevolezza del fatto che Il nostro futuro passa anche per un consumo alimentare più sostenibile, come insegna l’esperienza di CiboAmico.

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