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Cronaca Mondaino

Nell'edizione della ripartenza il Contado torna ad aggiudicarsi il Palio de lo daino

"Il dato che sicuramente emerge al termine della 33esima edizione del Palio - dichiara il direttore artistico Maurizio Galanti - è l'assoluto livello degli spettacoli portati in scena e sul palco nel corso delle quattro serate, coniugando rigore storico, tradizioni e fedeltà della rievocazione agli aspetti maggiormente legati all'intrattenimento"

A quattro anni di distanza dall'ultimo trionfo (avvenuto nel 2018), il Contado torna ad aggiudicarsi il Palio de lo daino, giunto quest'anno alla sua 33esima edizione. In una Piazza Maggiore piena come non mai, davanti agli occhi di migliaia di persone rimaste con il fiato sospeso, i 'contradaioli' vestiti di viola e giallo hanno prima sbaragliato la concorrenza di Borgo e Castello e poi hanno 'bruciato' sul tempo gli avversari del Montebello nella finalissima del classico "giuoco" che, come vuole la tradizione, sancisce l'ultimo atto del Palio. Al Contado - che ha saputo capitalizzare al meglio il vantaggio ottenuto durante la "corsa delle oche", mentre "la disfida de li balestieri" aveva arriso al Castello - l'onore di sfilare nelle vie del borgo di Mondaino innalzando le insegne di San Michele. A
seguire, per i vincitori, brindisi, musica e festeggiamenti fino a tarda notte. Il pubblico del Palio, arrivato numeroso da tutta la provincia di Rimini, dal resto dell'Emilia-Romagna, dalle Marche, da San Marino e da altre Regioni, è invece rimasto con il naso all'insù, ammirando lo spettacolo di "fuochi artifiziosi" che hanno 'incendiato' il castello e il cielo della Valconca, suggellando così la conclusione di un'edizione memorabile sotto tanti punti di vista. In primo luogo, perché si trattava della prima dopo due anni di stop forzato dovuto alla pandemia. Ma anche per la grande presenza di giovani, protagonisti assoluti sia all'interno delle Contrade che del comitato organizzatore guidato dalla Pro Loco di Mondaino.

Il Palio del daino 2023

"Non era facile riattivare una macchina organizzativa così complessa come quella del Palio dopo una lunga assenza e dopo tutte le difficoltà degli ultimi due anni, tant'è vero che a lungo ci siamo domandati se ci fossero le condizioni per portare in scena l'evento - commenta Fabrizio Ciotti, presidente della Pro Loco -. Ora, trascorsi questi quattro giorni, possiamo dire che la scommessa è stata certamente vinta. Dal punto di vista delle presenze, le prime due giornate di svolgimento hanno sicuramente sofferto un po' per via del maltempo. Non a caso nella serata di venerdì, a seguito delle violente precipitazioni, abbiamo preso una decisione storica, aprendo le casse e regalando a tutti i presenti l'ingresso gratuito al Palio. Le ultime due serate hanno invece visto un'affluenza in linea con le aspettative e questo ci ha ripagato degli sforzi compiuti. Sui social network abbiamo riscosso commenti entusiasti da parte del pubblico: diverse persone hanno percorso centinaia di chilometri e sono arrivate anche da Regioni molto lontane pur di essere insieme a noi a Mondaino. Il Palio è un appuntamento che conferma in questo modo la sua capacità attrattiva e il suo valore di manifestazione storica riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna, punto di riferimento in tutta la provincia e non solo. Un ringraziamento doveroso al comitato organizzatore della Pro Loco, alle Contrade, all'amministrazione comunale di Mondaino, alla compagnia di balestrieri e musici 'San Michele', e a tutti i volontari che hanno creduto nell'impresa e che con il loro lavoro hanno fatto sognare ad occhi aperti il pubblico, regalando un'emozione a migliaia di persone".

"Il dato che sicuramente emerge al termine della 33esima edizione del Palio - dichiara il direttore artistico Maurizio Galanti - è l'assoluto livello degli spettacoli portati in scena e sul palco nel corso delle quattro serate, coniugando rigore storico, tradizioni e fedeltà della rievocazione agli aspetti maggiormente legati all'intrattenimento. Dall'arte di strada capace di incantare soprattutto i più piccoli fino alle proposte musicali e di danza che hanno avuto come protagoniste compagnie e formazioni del nostro territorio. Senza dimenticare naturalmente le esibizioni straordinarie offerte dalle compagnie d'arme e di attori, dagli sbandieratori, dal maestro del rimeggiar all'improvviso Gianluca Foresi e da Gianluca Barone con i suoi uccelli rapaci. L'affetto dei visitatori ripaga certamente di tutti gli sforzi compiuti in queste settimane di duro lavoro. E' stato bello, e anche un po' magico, ritrovarsi tutti insieme in Piazza Maggiore, sentire risuonare a distanza di due anni l'applauso scrosciante degli spettatori, sperimentare nuovamente l'energia e il calore trasmessi da un pubblico dal vivo. Una sensazione che forse avevamo dimenticato e che abbiamo riscoperto con gioia".

"Dietro la 33esima edizione del Palio de lo daino - spiega Pier Paolo Saioni, responsabile della comunicazione - c'era una precisa volontà da parte del comitato organizzatore: trasformare la manifestazione in un ponte tra passato e futuro, tra le vecchie generazioni di veterani e le nuove rappresentate dai giovani del nostro territorio. Una missione simboleggiata anche dal 'claim' che abbiamo scelto per promuovere l'evento, cercando di trasmettere un fortissimo segnale di continuità con l'ultima edizione, quella del 2019: 'il tempo ritorna'. Il grande merito degli organizzatori è stato senza dubbio quello di saper coinvolgere e trascinare, all'interno della complessa macchina che si cela dietro il Palio, tantissimi ragazzi e ragazze provenienti un po' da tutta la Valconca, trasmettendo loro la grande passione che in questo tempo ci ha animati e ispirati. La speranza è che un giorno siano proprio loro, i nostri ragazzi, gli eredi di una tradizione importantissima che dura da oltre trent'anni. Giovani che, tra l'altro, sono stati i principali artefici di due delle novità 2022, il gruppo di musici Mons Damarum, espressione della nota orchestra giovanile MYO, e quello di danze medioevali Dulces Damae, diretto da Donatella Nardi. Positivi i feedback raccolti dal pubblico, che ha apprezzato in particolar modo gli spettacoli, gli allestimenti, le proposte degli artigiani e la suggestiva atmosfera rinascimentale ricreata nelle vie del paese. Il Palio si conferma come sempre eccezionale veicolo di promozione turistica non solo per Mondaino ma per tutta la Riviera, grazie all'ampia copertura
mediatica, alle migliaia di condivisioni e visualizzazioni raccolte sui social network e al video di lancio diventato subito virale sul web".

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