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Neve, liberati i disabili della cooperativa Cà Santino

Dopo lunghe ore di attesa e di angoscia, nella valle di Levola a Montefiore Conca, l'accesso alla cooperativa sociale Cà Santino - in cui sono ospitati giovani con disagio psichico - è stato liberato da un muro di neve

Dopo lunghe ore di attesa e di angoscia, nella valle di Levola a Montefiore Conca, l'accesso alla cooperativa sociale Cà Santino - in cui sono ospitati giovani con disagio psichico - è stato liberato da un muro di neve che invalicabile anche dal lavoro di una fresa. Iniziato sabato e andato a vuoto anche domenica, prima che una pala meccanica attrezzata con catene, riuscisse ad aprirsi un varco nella coltre ghiacciata.

"Ce l'abbiamo fatta" gioisce all’Ansa il sindaco di Montefiore, Vallì Cipriani, rasserenata dalla libertà per quella "ventina" di persone all'interno della struttura "di cui undici giovani con gravi handicap psichici". Chiusi in una vallata che sembrava inespugnabile dopo che persino una fresa utilizzata "in un vicolo stretto coperto di neve, in mezzo a due scarpate si era dovuta fermare" mettendo in seria difficoltà i soccorritori.

Rasserenata, il primo citadino, per quegli "11 giovani che si sentono come animali in gabbia e gli operatori, stremati, che non hanno cambio" ma perplessa per la gestione dell'emergenza. "Tre giorni fa - spiega al telefono - avevamo già la turbina sulla strada provinciale e l'intervento era fattibile" prima che l'unica via di accesso, "venisse ristretta dai cumuli di neve. Lunedì il Prefetto, che voglio ringraziare, mi ha detto che la turbina sarebbe andata a Mondaino e poi, scendendo, a Montefiore passando da Levola. Invece è stata fatta tornare indietro e poi é arrivata l'ultima perturbazione. La neve che Dio manda ce la dobbiamo tenere - argomenta ancora - ma si poteva evitare" una complicazione del genere.

A più di dieci giorni dall'inizio dell'emergenza neve nel Riminese, si fa sempre più intensa l' attività dei Carabinieri di Novafeltria. Tra i principali interventi, il salvataggio di famiglie rimaste isolate. A Pennabilli - nelle località di Soanne e Miratoio - i militari hanno soccorso tre nuclei familiari di anziani rimasti bloccati nelle loro abitazioni oramai sommerse dalla neve. Famiglie costrette in casa dalla neve e liberate dai carabinieri anche a Sant'Agata Feltria (un nucleo familiare), a San Leo (due nuclei familiari) e a Perticara (un nucleo familiare).

Oltre al soccorso ai tanti automobilisti rimasti bloccati e alla consegna di farmaci e viveri a famiglie isolate, i militari hanno effettuato vigilanza ed assistenza ai cittadini presenti all'interno del centro di accoglienza allestito nella sede del polo scolastico 'Luigi Einaudi' di Novafeltria.

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