Neve, danni in agricoltura. La Regione attiva anche l'Europa

"A fronte dell'eccezionale ondata di maltempo, la Regione ha richiesto all'Unione europea l'attivazione della misura 126 del Programma di Sviluppo Rurale che riguarda, nello specifico, il ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali"

“A fronte dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna e in particolare il territorio romagnolo, la Regione ha richiesto all’Unione europea l’attivazione  della misura 126 del Programma di Sviluppo Rurale che riguarda, nello specifico, il ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali.” E’ quanto afferma oggi l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni rispondendo alle organizzazioni agricole Coldiretti, Confagricoltura e Cia della provincia di Rimini che in una lettera inviata alla Regione e alle Istituzioni locali chiedono misure urgenti per far fronte ai danni arrecati dal maltempo.

Sul fronte nazionale, aggiunge Rabboni, stiamo chiedendo al Governo, unitamente alle altre Regioni colpite, di adeguare tempestivamente la dotazione finanziaria del Fondo di solidarietà nazionale nella misura necessaria per dare risposta alle aspettative e ai bisogni delle imprese agricole danneggiate”. In questi giorni i Servizi provinciali agricoltura stanno effettuando, ai fini del riconoscimento ministeriale della eccezionalità dell’evento, le rilevazioni e le stime per delimitare le aree colpite. Si tratta dell’azione propedeutica all’attivazione delle provvidenze previste per il ripristino dei fabbricati rurali (abitazioni, stalle, fienili, ricoveri attrezzi) danneggiati o distrutti, per la concessione di mutui a tassi agevolati e di sgravi sugli oneri fiscali e previdenziali.

Sul fronte assicurativo ricorda ancora Rabboni “ci siamo prontamente attivati con i Consorzi di difesa operanti in regione al fine di monitorare l’effettiva situazione della campagna assicurativa che al momento delle nevicate non era stata ancora avviata. E’ infatti evidente che se ci dovessero essere danni ingenti alle produzioni in conseguenza delle basse temperature, l’accertamento dell’assenza temporale dell’ombrello assicurativo dovrà costituire per il Ministero elemento di attivazione degli interventi compensativi e delle agevolazioni sul pagamento dei contributi previdenziali.”

Per fronteggiare la situazione di emergenza dovuta alle eccezionali nevicate che hanno colpito dal 31 gennaio al 12 febbraio il territorio regionale, il Presidente della Regione Vasco Errani ha dichiarato il 6 febbraio lo stato di crisi ed ha previsto lo stanziamento di due milioni di euro per l’attivazione, in stretto raccordo con le istituzioni locali, del Piano operativo per gli interventi immediati di soccorso, rimozione delle criticità, salvaguardia della pubblica incolumità e assistenza alla popolazione.

Gli effetti sulle imprese agricole sono sicuramente gravi e  ai danni immediati si sommano le forti preoccupazioni per i possibili effetti che potranno avere le basse temperature sugli impianti arborei e, più in generale, sull’andamento dell’annata agraria.

L’Assessorato regionale all’ agricoltura si è prontamente attivato e, con la collaborazione delle Province e di tutti gli Enti territoriali,  sta effettuando i sopralluoghi tecnici per il rilevamento e la stima dei danni che, riguardano  più pesantemente i territori delle Province di Forlì-Cesena e di Rimini. Si va dal  mancato rifornimento di mangimi per gli allevamenti bovini, suinicoli ed avicoli alla  mancata raccolta del latte prodotto nelle stalle con conseguente perdita della produzione. Dalla  perdita delle colture orticole e frutticole al  crollo o danneggiamento di fienili, stalle, capannoni e altri fabbricati rurali.

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