Chiede un prestito per rilevare un night: tassi di usura fino all'80%

Ancora guai per il 53enne F.D.A., pregiudicato di origine campana già implicato in recenti vicende giudiziarie. Nella notte tra lunedì e martedì è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Rimini

Foto di repertorio (credit tm news infophoto)

Ancora guai per il 53enne F.D.A., pregiudicato di origine campana già implicato in recenti vicende giudiziarie. Nella notte tra lunedì e martedì è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Rimini, insieme ad un complice calabrese ex promotore finanziario. I due sono ritenuti responsabili in concorso per usura, estorsione, abusiva attività finanziaria e intestazione fittizia di beni. Le indagini, coordinate dal nucleo tributario delle Fiamme Gialle, si riferiscono a fatti del 2009. La vittima dell'usura è un imprenditore riminese che alcuni anni fa ha deciso di rilevare la società di gestione di un hotel, una sala Bingo e i muri di un night club di Riccione. Obiettivo al quale puntava lo stesso D.A.

Qui entra in gioco il calabrese, amico di entrambi i 'contendenti'. Ma di questa amicizia comune, l'imprenditore era ignaro e si è affidato al calabrese per avere in prestito i soldi necessari a rilevare la società, circa 1.400.000 euro. I soldi, in realtà, erano del 53enne, frutto, secondo la Guardia di finanza, di attività illecite. Quando l'imprenditore locale ha iniziato a restituire il denaro (con assegni) è scattata la richiesta degli interessi a tassi da usura, fino all'80%. Quando si è visto alle strette l'imprenditore ha denunciato tutto. Le indagini hanno ricondotto tutto attorno al 53enne campano. L'uomo è rimasto in libertà per poco più di un giorno.

Era uscito dal carcere domenica, dove era rinchiuso in seguito all'operazione 'Mirror' dei carabinieri, ma era decorso il termine della custodia cautelare. Lunedì sera è stato raggiunto mentre cenava in un ristorante di Gabicce (Pesaro). Le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato quote societarie, due unità immobiliari (uno a Rimini e uno a Riccione) e due auto di grossa cilindrata (tra cui una Limousine) riconducibili al 53enne. Sotto sequestro anche il night riccionese. Le indagini proseguono per appurare eventuali altre proprietà acquisite attraverso denaro provento di attività illecite.

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