Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

"Non siamo invisibili": i lavoratori dello spettacolo protestano in piazza

Artisti e addetti del mondo della cultura e dello spettacolo hanno fatto sentire di nuovo la loro voce in piazza

I professionisti del settore dell'arte, della cultura e dello spettacolo sono tornati a manifestare in piazza anche a Rimini. Dopo la manifestazione dello scorso 23 febbraio, si è infatti costituita anche in città la Rete Pacs, Professionisti arte cultura spettacolo, che sabato mattina, in occasione della Giornata mondiale del Teatro, insieme a numerosissime altre città è tornata in piazza Cavour per rimarcare la "forte necessità di far sentire la propria voce, per un ordinamento equo, plurale e inclusivo della cultura e dello spettacolo che tuteli realmente i lavoratori".

E per "richiedere nuovamente la presa in carico" da parte delle Istituzioni competenti di una serie di "urgenze": la convocazione di un tavolo interministeriale permanente; lo sblocco immediato dei ristori rimasti in sospeso; misure, economiche e non, relative ai protocolli di sicurezza, per garantire una "vera e totale ripartenza del settore"; il riconoscimento dei contributi figurativi per le intere annualità 2020 e 2021; l'attuazione di una "riforma strutturale, formale e fattuale del settore. E ancora: finanziamento e sostegno delle piccole e medie realtà. La Rete Pacs-Rimini intende dunque "stimolare un confronto partendo dal nostro territorio con le sue specificità, promuovendo la cultura e lo spettacolo dal vivo come comparti sui quali investire energie e capitali", in modo da "rigenerare il senso di comunità in senso virtuoso".

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