Nota avvocatessa riminese arrestata dai carabinieri per peculato, confiscati i beni

La professionista avrebbe sottratto denaro ai propri clienti, che doveva tutelare in quanto amministratore di sostegno, per acquistare immobili. Il patrimonio della donna è stato messo sotto sequestro

I carabinieri della sezione di Polizia Giudiziaria di Rimini hanno arrestato giovedì mattina, a conclusione di una articolata attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, una nota avvocatessa del foro di Rimini per peculato aggravato in quanto, in qualità di amministratore di sostegno, sottraeva da conti correnti dei tutelati ingenti somme di denaro per acquisto di beni mobili ed immobili, ora confiscati. Tra i tutelati anche il clochard a cui nel 2008 alcuni giovani avevano dato fuoco con liquido infiammabile.

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