Protesta per l'ospedale di Novafeltria: "Mancano medici anestesisti e ci sono sono troppi disagi per gli anziani"

Raffaella Sensoli (M5S) ha presentato un'interrogazione in Regione: "Le problematiche denunciate dai cittadini non cambiano, chiediamo all'Ausl di risolvere la situazione"

Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione in Regione sulle criticità evidenziate anche dal comitato cittadino “Giù le mani dall’ospedale di Novafeltria”.

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Limitare i disagi per i pazienti, spesso persone anziane, dell’ospedale di Novafeltria costretti a spostarsi in altre strutture per visite ed esami preparatori ad interventi chirurgici. È quanto chiede Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, all’interno di un’interrogazione presentata alla Giunta riguardo proprio la situazione del nosocomio della Valmarecchia. “Nonostante la Regione, ormai quasi cinque anni fa e su richiesta del MoVimento 5 Stelle, abbia riconosciuto la struttura come presidio ospedaliero di base in zona particolarmente disagiata, le problematiche denunciate dai cittadini non accennano a diminuire – spiega Raffaella Sensoli – In particolare ci viene segnalato che i pazienti sarebbero obbligati a rivolgersi ad altre strutture sanitarie per poter effettuare visite ed esami preparatori ad interventi chirurgici. Particolari che sta spingendo le persone ad effettuare altrove le stesse operazioni, vanificando così gli sforzi fatti per ampliare l’offerta di day-surgery”. Nella sua interrogazione la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle cita anche criticità presenti all’interno dell’ospedale: dalla sospensione dei lavori di ristrutturazione del reparto di Chirurgia, alla carenza di medici anestesisti passando per il mancato potenziamento del Pronto soccorso e la chiusura delle liste per le visite ginecologiche. Tutti aspetti rimarcati anche dal comitato cittadino “Giù le mani dall’ospedale di Novafeltria”. “Quello che chiediamo alla Regione è di verificare nel dettaglio tutte queste criticità e di provvedere, attraverso l’AUSL della Romagna, a una loro risoluzione nel più breve tempo possibile – conclude Raffaella Sensoli – I cittadini di Novafeltria meritano certezze sul fronte dell’assistenza sanitaria”. 

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