Nove profughi africani "riminesi" al servizio dei terremotati dell’Emilia

I giovani stranieri, che si trovano in Italia da circa un anno, hanno manifestato la volontà di aiutare le popolazioni in difficoltà, accogliendo con entusiasmo la proposta della Cooperativa Cento Fiori

Su proposta della Cooperativa Cento Fiori e della Protezione Civile della Provincia di Rimini, nove ragazzi provenienti da Mali, Nigeria, Ghana arrivati in Italia con l’emergenza Nord Africa, ospiti della Cooperativa stessa, nei giorni scorsi, sono stati trasferiti con un mezzo della Protezione civile della Regione Emilia Romagna nel campo “Parma” del Comune di Camposanto, per collaborare con i volontari alla gestione del campo di accoglienza dove sono ospitati circa 80 persone, cittadini del comune di Camposanto, colpito dal terremoto del 29 maggio 2012.

I giovani stranieri, che si trovano in Italia da circa un anno, hanno manifestato la volontà di aiutare le popolazioni in difficoltà, accogliendo con entusiasmo la proposta della Cooperativa Cento Fiori – preoccupata di offrire agli ospiti provenienti dall’emergenza Nord Africa opportunità di rivalsa e di inserimento -  e della Protezione Civile di Rimini. A loro quindi è stata data loro la possibilità di poter essere impiegati  concretamente a favore di una comunità così duramente colpita.

Li accompagna in questa avventura Maria Ilaria Mingione, operatrice psicologa della ‘Cooperativa Centofiori’. I ragazzi per poter partecipare a questa iniziativa si sono appositamente iscritti all’Associazione ‘Explora Campus’, ‘ aderente al Coordinamento Provinciale del volontariato di Protezione Civile. Francesco Massimi, Presidente dell’Associazione, promotore dell’iniziativa insieme a Ilaria Mingione, ha curato i trasporti, l’informazione e la formazione; la Provincia di Rimini ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa in quanto perfettamente coerente con il progetto di ‘Comunità educante ed inclusiva’ portato avanti dal 2010.

“C’è stato un incontro preparatorio con i ragazzi aderenti al progetto durante il quale è stato spiegato cosa è la protezione civile, come funziona e l’importante ruolo che ha il volontariato in questo contesto- spiega l’Assessore alla Protezione civile della Provincia di Rimini, Mario Galasso-. Significativo è stato il momento della consegna delle magliette alle quali è stato attribuito un importante valore simbolico, in quanto li identifica,insieme agli altri volontari della protezione civile, come coloro che portano soccorso e solidarietà, ricordando loro come quando al loro arrivo nella nostra Regione sono stati accolti dai volontari che indossavano la stessa casacca. L’arrivo al campo intorno alle ore 11.30 di martedì 24 settembre si è manifestato sotto i migliori auspici in quanto in ragazzi sono stati accolti con amicizia e stima e si sono subito integrati con gli altri volontari”.

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