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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca

Novità Covid, stop al tampone per uscire dall’isolamento. E addio al green pass in Rsa e ospedali

Conto alla rovescia per l’entrata in vigore delle nuove regole anti Covid-19, in particolare per quelle che riguardano la positività al virus e l’isolamento domiciliare

Scatta il conto alla rovescia per l’entrata in vigore delle nuove regole anti Covid-19, in particolare per quelle che riguardano la positività al virus e l’isolamento domiciliare. Sono contenute nel decreto Rave approvato in Senato, che arriverà alla Camera subito dopo Natale, tra il 27 e il 28 dicembre. Il decreto prevede, tra l’altro, che i positivi asintomatici possano uscire dall’isolamento una volta trascorsi cinque giorni, senza bisogno di eseguire un tampone.

Cosa cambia

Il decreto Rave stabilisce che non sarà più necessario fare un tampone (e risultare negativi) per uscire dall'isolamento.

La durata dell'isolamento resta quella stabilita dall'ultima circolare del ministero della Salute, ovvero di 5 giorni, a patto di essere stati sempre asintomatici o di non avere più sintomi da almeno due giorni. Ma su questo punto è probabile che lo stesso ministero interverrà con successivi chiarimenti.

Ridotto il periodo di autosorveglianza per i contatti stretti

Il decreto Rave interviene anche sulle misure di autosorveglianza per i contatti stretti dei positivi. Oggi queste persone sono tenute a indossare la mascherina di tipo Ffp2 per 10 giorni al chiuso e dove c'è il rischio di assembramenti. Ora questo termine scende a cinque giorni. Si tratta però di una legge che non sempre viene rispettata. Sta di fatto che la maggioranza ha deciso di non abolirla del tutto, limitandosi a ridurre il periodo di autosorveglianza.

Cade l'obbligo di green pass in Rsa e ospedali

C'è poi un'altra novità tutt'altro che secondaria introdotta dal decreto approvato in Senato. Viene infatti abolito l'obbligo di green pass per entrare nelle Rsa e nelle strutture riabilitative e residenziali per anziani. Il certificato verde non sarà più necessario neppure nei reparti di degenza degli ospedali e nelle sale di aspetto dei pronto soccorso. Insomma i parenti dei pazienti che non hanno la carta verde ora sono riammessi in queste strutture. È stato infine deciso il rinvio delle multe per i no vax: il decreto stabilisce che sono sospese fino al 30 giugno del 2023 "le attività e i procedimenti di irrogazione della sanzione" previste dalle norme sull'obbligo della vaccinazione contro il Covid.

Per approfondimenti l’articolo di Today.it.

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