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Nuova Marecchiese, l'assessore Corsini conferma la disponibilità della Regione

Valmarecchia Futura: "Bisogna uscire dalla logica ‘Facciamo tutti insieme quel che vogliamo noi'. Chiediamo ai sindaci una posizione chiara"

I firmatari dell’accordo sulla viabilità e la mobilità della Valmarecchia, presidente della Provincia e sindaci del territorio, hanno incontrato questa mattina l’assessore regionale Andrea Corsini per pianificare le azioni che andranno a dare esecuzione all’accordo del 26 febbraio scorso.Nell’incontro, che ha comprovato la sintonia che ha condotto alla chiusura dell’accordo territoriale, l’assessore Corsini ha confermato la disponibilità e la collaborazione della Regione Emilia-Romagna nel promuovere un incontro con Anas per affrontare il nodo dei punti critici sulla ex SP 258 “Marecchiese”. Nel contempo, l’assessore regionale ha indicato la strada da perseguire per accedere ai finanziamenti dei Fondi Strutturali per lo Sviluppo e la Coesione per gli altri interventi individuati dall’accordo: bretella E45, nuovo ponte di Verucchio e interventi sulla SP14. “Sarà necessario farsi trovare pronti – ha commentato il presidente della Provincia Riziero Santi - con idee chiare, un accordo forte sulle soluzioni individuate e anche una progettazione almeno al livello di studio di fattibilità tecnica ed economica.”

"L’incontro di oggi fra Regione Emilia-Romagna, Provincia e Sindaci - ha commentato Valmarecchia Futura - ha messo finalmente a fuoco gli elementi fondamentali della nuova viabilità per la Valmarecchia. E’ centrale il fatto che tutto passerà per ANAS, a breve titolare della Marecchiese attuale ed erede della condizione in cui si trova. Ed è ben chiaro che l’interlocuzione con ANAS alza il livello amministrativo del dialogo, nonché quello della progettazione. Oggi è chiaro e ringraziamo l’Assessore Corsini per aver preso tempestivamente in mano la situazione, come da sempre richiesto dal Comitato. Quindi serve l’azione forte della politica in grado di pressare ANAS sui tempi, servono quelle ‘relazioni romane’ che storicamente sono invece un grave handicap del nostro territorio. Vanno superati i proclami, i protocolli senza sostanza concreta, bisogna uscire dalla logica ‘Facciamo tutti insieme quel che vogliamo noi’. Il Comitato Valmarecchia Futura intensificherà la sua azione: senza connotazioni politiche, vicina alle comunità e chiederà ai Sindaci una posizione chiara".

“Il Comitato Valmarecchia Futura – dichiara il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi – comunica, legittimamente, ad ogni incontro che riguarda la viabilità della Valmarecchia, anche quando non è presente. Non ha comunicato invece quando ha incontrato la Provincia, ha anzi espresso un desiderio di riserbo che la Provincia ha mantenuto. L’incontro fra Provincia e Comitato c’è stato nelle settimane scorse, ma perché non dirlo? A non comunicarlo sembra che la Provincia non si rapporti col territorio e, in particolare, con il Comitato. Un incontro schietto, chiesto dalla Provincia e tenutosi in Provincia. Un incontro dove la Provincia ha rappresentato al Comitato la strategia che intende seguire con il Patto sottoscritto con tutti i sindaci. I rappresentanti del Comitato hanno avuto modo di esprimere la loro visione, senza tuttavia particolari ostilità verso il percorso avviato con l’accordo territoriale. Il Comitato ha anzi chiesto di essere consultato nella progettazione e la Provincia ha assicurato che questo potrà senz’altro avvenire al momento opportuno. Ora il Comitato, dopo l'incontro di questa mattina con la Regione, al quale erano presenti con il presidente della Provincia i sindaci del territorio, esulta per il fatto che la partita, con il contributo fattivo della Regione, passerà sul tavolo di Anas. E' bene si sappia che senza l'accordo, senza il Protocollo che abbiamo sottoscritto, l'incontro con la Regione non ci sarebbe stato. Non si può dire tuttavia che in questo modo il risultato sia già conseguito, anzi. Ad Anas porteremo le ragioni del territorio e le priorità condivise con i Sindaci e inserite esaustivamente nell’accordo, e Anas risponderà facendo le proprie valutazioni di merito. Quindi, l’accordo e il percorso in esso indicato si mostrano efficaci e sono l’unica possibilità di portare a casa un risultato vero, equilibrato e concreto.”

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