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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Nuova Questura, il curatore fallimentare mette i paletti sullo stato dell'immobile

"I numerosi incontri tenutisi sono confluiti nella soluzione, condivisa da tutte le Istituzioni, di acquisto da parte di Inail e successiva locazione al Ministero"

Dopo le esternazioni del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, sul futuro dello stabile della nuova Questura di via Bassi dove il primo cittadino ha contestato la possibilità che la sede transitoria di piazzal Bornaccini possa avere una durata di 20 anni interviene il curatore fallimentare della Da.Ma., Andrea Ferri, che vuole mettere alcuni punti fermi sulla situazione. "Sul sito aste giudiziarie di Rimini ci sono state due gare con ribassi sul prezzo originario di 10.000.000 di euro per il lotto Questura di Rimini - spiega il professionista. - Lo scorso 26 luglio si è aggiudicata l'immobile, a un prezzo di 7.125.000 euro l'Inail e il giorno successivo abbiamo invitato i funzionari ad un incontro da tenersi presso il Comune di Rimini per approfondire i dettami tecnici del bando e dell’aggiudicazione e dare corso alle progettazioni, in capo all’Agenzia del demanio, rivolte al completamento ed al ripristino dell’opera. E’ chiaro che nessuna querelle politica può modificare un percorso giuridico, nell’ottica del perseguimento dell’interesse della massa dei creditori, mediante procedure competitive. Il curatore fallimentare, nell’ambito del mandato conferito dal Tribunale di Rimini, chiamato a tutelare le ragioni della massa dei creditori, anche nell’ottica sociale di salvaguardia del territorio e della comunità riminese, è tenuto a dare attuazione al percorso, anche istituzionale, già condiviso con Inail, Agenzia del Demanio, Ministero, Questura e Prefettura riminesi. I numerosi incontri tenutisi, anche in sede Ministeriale dal curatore e dal segretario comunale del Comune di Rimini, hanno permesso di confluire, tramite il  bando del 26 luglio scorso, a Ministero Notaio Ortolani, nella soluzione condivisa da tutte le Istituzioni, di acquisto da parte di Inail  al prezzo di 7.125.000 euro e di successiva locazione al Ministero dell’immobile di Via Bassi".

"Vorrei ricordare inoltre - conclude Ferri - l’enorme sforzo espletato da Tribunale, Comune di Rimini, Questura e Prefettura per la difficile custodia e guardiania dell’immobile di Via bassi, in assoluta mancanza di liquidità da parte della società DA.MA, fallita il 26 agosto del 2016 consegnando agli Organi fallimentari una situazione di degrado, pericolosità ambientale e sociale senza precedenti. Concludo citando un documento pubblico di rilevanza ministeriale quale il Patto per la Sicurezza dell’allora Ministro Minniti a coronamento di un faticosissimo lavoro istituzionale iniziato nel 2016 dopo il fallimento della società costruttrice ed evidenziato nell’accordo sottoscritto da tutti i Sindaci della provincia insieme al Ministro dell'Interno, Marco Minniti, ed al Prefetto Gabriella Tramonti".

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