menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuova Ss16, Mirra risponde agli agricoltori: "E' il tracciato migliore"

L'assessore provinciale ai Trasporti replica alle accuse di chi si vedrà espropriare i prori campi per realizzare la nuova arteria stradale. "La variante alla Ss16 è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente d’intesa con il Ministero dei Beni Culturali"

Con gli agricoltori riminesi pronti a dissotterrare l'ascia di guerra per protestare contro il tracciato della nuova Ss16, l'assessore provinciale ai Trasporti, Vincenzo Mirra, prende le difese dalla nuova arteria sottolineando come essa sia il "tracciato migliore". Di parere nettamente contrario tutti quei prorpietari che si vedranno esprorpiare i propri terreni che, tutt'ora, sono impiegati nel settore agricolo. "Nel nostro Paese è ormai tutto opinabile, vista la crisi che vivono quotidianamente le istituzioni - spiega Mirra in una nota stampaTuttavia, fatta questa doverosa premessa, va ricordato che il tracciato della variante alla SS16 è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente d’intesa con il Ministero dei Beni Culturali, dopo un percorso amministrativo che è durato più di venti anni. Si parte dalla programmazione regionale, con il Piano regionale infrastrutture e trasporti del 1998, si prosegue con i Piani nazionali dell’Anas da almeno il 2001 ed è nella legge Obiettivo del 2001 approvata dal Ministero delle Infrastrutture, e i primi progetti risalgono agli anni ’90, e trovano conferma e programmazione territoriale con il primo PTCP del 2000 della Provincia di Rimini, e con tutte le successive versione del PTCP compresa quella del 2007 e poi l’ultima approvata ad aprile del 2012. Approvazioni che hanno visto il voto dei Consigli, l’esame delle osservazioni dei privati e dei Comuni; l’opera e la sua elaborazione non è dunque "improvvisata", se è vero che è prevista nei PSC o nei PRG vigenti dei Comuni interessati (Bellaria Igea marina, Rimini, Riccione, Coriano). Ma, poiché non si è rimasti sordi alle richieste di approfondimento, nell’ambito della Commissione VIA si è proceduto ad un nuovo approfondimento che ha preso in considerazione complessivamente ben 23 parametri di analisi tecnica ed ambientale".

"Si sono messe a confronto due soluzioni diverse - prosegue l'assessore - una, quella proposta da Anas, ma modificata, eliminando una serie di collegamenti e sovrappassi, e l’altra, alternativa, che utilizza la Tolemaide al posto della nuova bretella, adeguandola alle caratteristiche di una strada statale. In entrambi i casi (le categorie di interferenza e gli indicatori presi in esame) risulta migliorativa l’ipotesi originaria, ottimizzata, tranne in uno, quando ci si riferisce alla quantità di materiali utilizzati. Ma l'analisi ha ampiamente assodato come il consumo di territorio e l’impatto paesaggistico sia minore con l’ipotesi proposta da Anas rispetto all’altra soluzione. Quando si fanno delle affermazioni, bisognerebbe avere il buon senso di farle seguire da qualche dato e da buone argomentazioni. Io riporto  semplicemente le conclusioni dello studio sopra citato".

Lo studio a cui Mirra fa riferimento spiega come “Attraverso la collaudata metodologia del confronto a coppie i 23 indicatori di impatto sono stati, quindi, progressivamente accorpati fino al raggiungimento di un primo livello di 5 macrocategorie di interferenza e, successivamente, fino alla definizione di un “Indicatore Unico di Interferenza” rappresentativo del livello di disturbo al territorio della soluzione analizzata. Le elaborazioni hanno sottolineato l’evidenza del vantaggio della soluzione già oggetto di S.I.A. (studio impatto ambientale) alla soluzione alternativa. Dalle analisi condotte, si è evidenziato inoltre che per tutti gli indicatori e, quindi anche per le macrocategorie, la soluzione di progetto più vantaggiosa risulta quella già presentata in sede di Studio di Impatto Ambientale".

"Ribadisco dunque - conclude Mirra - che le opere pubbliche sono fondamentali, soprattutto come quelle della nuova statale 16 che, grazie al nuovo tracciato, porterà ad un miglioramento sensibile dei valori di impatto ambientale e, dunque, cambierà in positivo il volto del nostro territorio".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Attualità

"Fellini Calls", successo per la tre giorni dedicata al regista premio Oscar

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento