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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Lagomaggio / Viale Ugo Bassi

In arrivo 36 nuovi alloggi nella zona dell'ex questura, un ufficio mobile raccoglierà i pareri dei residenti

L'amministrazione: "Con questo progetto di edilizia residenziale diamo un primo contributo alla rigenerazione e raccoglieremo elementi utili al percorso di più vasta e radicale riqualificazione dell’area"

Prende forma il percorso partecipativo che porterà alla riqualificazione di una parte dell’area ex Dama - Nuova Questura, al centro del Programma Integrato di Edilizia Residenziale Sociale co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna e che porterà alla realizzazione di 36 nuovi alloggi. Dalla metà del mese di maggio il Piano Strategico, in collaborazione con Amministrazione Comunale ed Acer, allestirà nell’area interessata dall’intervento un ufficio mobile, che servirà a indagare bisogni e suggerimenti da parte dei cittadini in termini di benessere abitativo, in modo da raccogliere indicazioni per la realizzazione del progetto. Si tratta di una modalità innovativa di pianificare lo sviluppo di singole parti della città, partendo dalle istanze e dalle esigenze di chi vi abita, in armonia con le indicazioni sulla visione di Rimini contenute nel Piano Strategico.

Il progetto, finanziato dalla Regione attraverso il programma Piers con un contributo di 5,5 milioni di euro su un investimento complessivo di 6,6 milioni, prevede l’utilizzo di una superficie utile di 2.265 metri quadrati che si sviluppa tra le vie Giovanni Pascoli, Ugo Bassi, via IX Febbraio 1849 e Flaminia. Su questa area è prevista la realizzazione di 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica (di cui 24 a canone sociale e 12 a canone calmierato), dotati di caratteristiche di alta sostenibilità, efficienza energetica, massima accessibilità e sicurezza, attorno al quale sviluppare un programma di riqualificazione orientato a migliorare la qualità urbana e dell’abitare.  

Oltre alle opere di urbanizzazione collegate alla realizzazione degli alloggi, il progetto comprende anche complessivi interventi di riqualificazione lungo l’asse di Via Arnaldo da Brescia, a servizio dei residenti della zona.  

Il progetto partecipativo nasce quindi con lo scopo di coinvolgere chi vive e frequenta la zona, per capire in particolare cosa contribuisce a migliorare il benessere abitativo, in relazione non solo alle dotazioni e caratteristiche degli alloggi, ma anche alla relazione con il quartiere, con la comunità, con il contesto urbano. Si vuole quindi approfondire, sentendo la voce dei residenti, cosa determina la scelta del quartiere in cui abitare (servizi di prossimità, collegamenti, ecc), come si vive nel quartiere, quali possono essere le azioni da mettere in campo per favorire la socialità e la solidarietà tra vicini di casa, tra chi condivide cioè lo stesso contesto abitativo.  

Gli esiti del percorso partecipativo contribuiranno alla definizione progettuale dell’intervento di edilizia residenziale e delle opere connesse, che sarà affidata a seguito di un concorso bandito con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Rimini. Anche a questo scopo il Piano strategico stilerà un report sul benessere abitativo rispetto al livello di soddisfazione per i servizi di quartiere presenti nell’area e rispetto ai fattori di qualità urbana che i cittadini sperano vengano introdotti o potenziati.  

L’ufficio mobile allestito dall’Agenzia del Piano Strategico si fermerà in diversi punti del quartiere (ad esempio nel parcheggio davanti allo stadio romeo Neri, nel parco della scuola tra via Balilla e via Masaniello e ancora all’imbocco della pista ciclabile tra via Balilla e via Lagomaggio) e sarà anche un’opportunità per promuovere momenti di aggregazione attraverso l’organizzazione di attività laboratoriali con adulti e bambini.  

“Il percorso partecipativo che caratterizza il programma Piers rappresenta un’opportunità importante per l’Amministrazione Comunale per indagare i bisogni dei cittadini in relazione al rapporto con il contesto urbano – commenta l’amministrazione Comunale – Una zona che presenta molte peculiarità, come la prossimità con il centro storico e la presenza di numerosi servizi, ma segnata dalla presenza di quella grande incompiuta che è l’ex nuova questura. Con questo progetto di edilizia residenziale diamo un primo contributo alla rigenerazione e raccoglieremo elementi utili al percorso di più vasta e radicale riqualificazione dell’area che dovrà essere affrontata nell'ambito della nuova pianificazione generale della città. Una strategia di coinvolgimento dei cittadini, che abbraccia anche l’ordine degli architetti nella redazione del concorso per la progettazione, che il Comune vuole riproporre anche per altri interventi di rilevanza per la comunità”.

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