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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Obbligata a fare sesso a tre e assumere droga, una riminese denuncia l'ex

Un cuoco finisce a processo con le accuse di maltrattamenti, cessione di cocaina e violenza privata

Una violenza che si perpetrava tra le mura domestiche. Un incubo vissuto da una donna riminese che ha denunciato l'ex, un cuoco riminese di 44 anni, accusandola di averla obbligata a fare sesso e ad assumere droghe. L'uomo, che nega tutto, è stato rinviato mercoledì a giudizio. La vittima, difesa dall'avvocato Catia Gerboni, sostiene che sotto minaccia la costringeva a fare sesso a tre.

Si erano incontrati sul posto di lavoro, lui in cucina, lei cameriera nel ristorante. All'inizio gli ingredienti per una bella storia d'amore c'erano tutti, ma poi l'uomo ha cambiato faccia. Ha iniziato a offrirle cocaina e a convincerla ad avere rapporti sessuali insieme ad altre persone. La 35enne ha provato a tirarsi indietro, ma ormai era psicologicamente schiava di quell'uomo, che la minacciava di diffondere delle sue foto hard. La vittima aveva provato a cambiare la situazione trasferendosi con lui in Alto Adige e poi in Germania, ma il copione si era presto ripetuto. La donna, esaperata e terrorizzata da minacce e violenze, ha trovato la forza per denunciarlo e adesso il cuoco dovrà difendersi dalle pesanti accuse.

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