"Occhio a cosa butti", al via la campagna Hera di sensibilizzazione per la tutela del mare

Residenti e turisti saranno invitati a comportamenti sostenibili e virtuosi per evitare il conferimento improprio di rifiuti domestici negli scarichi di wc e lavandini

Al via a Rimini “Occhio a cosa butti”, la campagna di sensibilizzazione suggerita dall’ HeraLAB riminese e realizzata da Hera con il patrocino del Comune, per combattere l’inquinamento del mare e delle nostre spiagge. Dalle affissioni alle attività online, residenti e turisti saranno guidati verso comportamenti sostenibili e virtuosi per evitare il conferimento improprio di rifiuti domestici negli scarichi di wc e lavandini.

Rifiuti come cotton fioc, assorbenti igienici e cerotti finiscono spesso negli scarichi di wc e lavandini: il loro errato conferimento causa danni ingenti all’ambiente che possono essere evitati con pochi e semplici accorgimenti, facendo una corretta differenziazione dei rifiuti. In caso di dubbi su dove conferire un rifiuto, basta chiedere alla app Il Rifiutologo scaricandola gratuitamente on-line suwww.ilrifiutologo.it. La app oggi è integrata anche con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon, a cui è possibile chiedere anche informazioni sul calendario di raccolta porta a porta nei comuni dove è previsto questo servizio.

I nostri mari sono i protagonisti dell’obiettivo 14 dell’ONU “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse, marine per uno sviluppo sostenibile”. Ogni cittadino ha un ruolo fondamentale nella difesa di questa importante risorsa e fulcro del turismo e della nostra economia. Se con il PSBO - il Piano di Salvaguardia della Balneazione, realizzato da Hera, Comune di Rimini e Romagna Acque - è stato fatto un passo importante e strutturale verso la conversione alla gestione sostenibile della risorsa marina, con “Occhio a cosa butti” si aggiunge un ulteriore tassello agli interventi che la multiutility e la città di Rimini hanno messo in campo per tutelare il mare e rendere il turismo sempre più sostenibile.

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Acronimo di Local Advisory Board, consiglio consultivo locale, ma anche abbreviazione di laboratorio per il territorio, HeraLAB è un progetto innovativo per il coinvolgimento degli stakeholder locali, all’avanguardia in Italia, che Hera promuove nelle aree gestite. Quello di Rimini è stato avviato nel 2019 sulla base del nuovo modello, più semplice e più orientato all’innovazione nei servizi gestiti, che prevede 5 incontri concentrati in un anno. Formato da 12 rappresentanti dei diversi portatori d’interesse locali, i componenti del nuovo LAB di Rimini sono stati nominati dal Cda di Hera a gennaio 2019 e si sono riuniti quattro volte nel corso dell’anno.

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