Occupazione abusiva di suolo pubblico, in un mese 46 sanzioni

Le irregolarità riscontrate interessano in particolare gli esercizi di vicinato e i minimarket e riguardano in particolare ampliamenti irregolari

Sono state circa 227 le verifiche effettuate dalla Polizia Municipale di Rimini nell’ambito della campagna straordinaria di controlli avviata nella terza settimana di giugno e incentrata sul rispetto delle normative in materia di occupazione di suolo pubblico e il decoro nell’esposizione delle merci sulle aste commerciali della zona turistica da Rimini nord a Miramare. Ad oggi sono state 46 le attività che sono state sanzionate, per la violazione del codice della strada (occupazione abusiva) e per il mancato rispetto del Regolamento Cosap, che appunto disciplina l’occupazione di spazi e aree pubbliche. Le irregolarità riscontrate interessano in particolare gli esercizi di vicinato e i minimarket e riguardano in particolare ampliamenti irregolari (attraverso ad esempio il posizionamento di carrelli o di plance fronte retro per promuovere i prodotti) e ancora la scorretta esposizione della merce in vendita, che secondo il regolamento “deve essere posta in appositi contenitori e non dovrà essere appesa agli alberi, ai pali della luce, della segnaletica, o appesa alle tende”. Le violazioni al Regolamento Cosap comportano una sanzione di 50 euro, mentre l’occupazione abusiva (art 20 del codice della strada e all'art 3 comma 16 della Legge 94 del 2009) prevede sanzioni amministrative crescenti e una sanzione accessoria, che può comportare anche la sospensione attività per alcuni giorni. Una quindicina dei complessivi 46 verbali sono già stati pagati, mentre altri sono in corso di notifica.

“Abbiamo terminato il primo giro di controlli lungo tutta la costa da nord a sud – sottolinea l’assessore alle attività economiche e alla Polizia Municipale Jamil Sadegholvaad – Un’attività impegnativa, in considerazione dei tantissimi esercizi presenti nella nostra estesa zona turistica. Le verifiche però non si fermano e continueranno anche nei prossimi giorni, in particolare nelle ore serali, quando cioè le attività presenti sul lungomare lavorano a pieno ritmo, per accertare che non ci siano casi di violazioni reiterate o nuove irregolarità. Prima di partire con i controlli abbiamo adeguatamente informato gli esercenti, invitandoli a rispettare le normative vigenti, che hanno l’obiettivo di garantire il decoro urbano. Un appello che in molti hanno raccolto, ma vogliamo comunque proseguire nelle verifiche per evitare casi di degrado e disagi ai cittadini e ai turisti”.

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