menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Officine grandi riparazioni, Nadia Rossi: "Quale futuro per i lavoratori?"

La consigliera Pd interroga la Regione sul futuro degli impianti di Rimini e Bologna. "La priorità è salvaguardare i posti di lavoro e valorizzare le competenze degli impiegati" 

Da settimane le organizzazioni sindacali regionali e le amministrazioni locali manifestaano la loro preoccupazione per il futuro delle Officine Grandi Riparazioni. Nadia Rossi, consigliera regionale Pd e vicepresidente della commissione Territorio, Ambiente e Mobilità, ha portato il caso in Assemblea Legislativa presentando un’interrogazione .   “Chiediamo alla Regione di come intenda operare perchè sia garantito il rispetto degli accordi stipulati tra le Organizzazione Sindacali e Ferrovie dello Stato per il rilancio dell’Officina Grandi Riparazioni (OGR) e dell’Officina Manutenzione Ciclica Locomotive (OMCL). – spiega la consigliera Pd – L’obiettivo principale, ovviamente, deve essere la salvaguardia dei posti di lavoro degli impiegati specializzati in tali impianti”. 

Le due storiche sedi di manutenzione dei rotabili di Rimini e Bologna rientrano infatti nel reticolo manutentivo del Gruppo FS per dimensioni e professionalità. Ma nonostante gli accordi siglati nel 2019 con CGIL, CISL e UIL e riguardanti trasformazione della produzione, modifiche orarie e di turnazione, nei piani di sviluppo del gruppo per l’anno in corso non sono stati previsti investimenti per innovare e specializzare gli impianti. Il mancato rispetto degli accordi ha messo di fatto a rischio chiusura le due realtà attive nei trasporti, generando qualche timore tra i dipendenti.  

“Così – sostienea Nadia Rossi – si disperdono le conoscenze e le professionalità dei lavoratori che costituiscono una parte importante del tessuto industriale del territorio”. Secondo la consigliera tali competenze sarebbero invece da valorizzare non solo applicando gli accordi, ma progettando il futuro degli impianti con una prospettiva di innovazione e futura occupazione specializzata.  

“In un momento come questo – conclude Nadia Rossi – andrebbe salvaguardato un settore, quello della manutenzione ordinaria e straordinaria del trasporto su rotaia, che risulta fondamentale per la Regione e per il Paese”. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Attualità

"Fellini Calls", successo per la tre giorni dedicata al regista premio Oscar

Ultime di Oggi
  • Incidenti stradali

    Tragedia in A14: auto piomba su un gruppo di operai, automobilista perde la vita

  • Cronaca

    Renata Tosi lancia l'endorsement: "Sì a Rimini capitale della cultura 2024"

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento