Operazione "Clean park", retata della polizia di Stato per catturare i pusher del parco

Eseguiti 10 arresti e 7 misure cautelari nei confronti di altrettanti spacciatori, sequestrati oltre 2 chili di droga

Le aree dei parchi "Forlani" e "XXV aprile" erano, da parecchio tempo, diventate il mercato dello spaccio riminese con un gruppo di pusher, prevalentemente africani, che si erano insediati tra i prati per portare avanti la loro fiorente attività di vendita. Il picco delle cessioni avveniva in estate quando, gli spacciatori, bivaccavano nelle zone verdi a qualsiasi ora del giorno e della notte per poi rifugiarsi a dormire negli stabili abbandonati. Per contrastare la vendita, sotto gli occhi di tutti i frequentatori delle aree, gli inquirenti della squadra Mobile della Questura di Rimini hanno così iniziato un'attività d'indagine piazzando delle telecamere nascoste nei punti caldi. Gli occhi elettronici hanno ripreso il gruppo di spacciatori, composto da gambiani, senegalesi, nigeriani, ghanesi, italiani e romeni, che si erano organizzati alla perfezione per vendere hashish e marijuana. 

VIDEO - Lo spaccio ripreso dalle telecamere della polizia di Stato

In particolare, i vari componenti si suddividevano i compiiti di traspotare la droga, spacciarla, nasconderla tra la vegetazione e fare da palo per avvertire i complici dell'arrivo delle forze dell'ordine. Nel corso dell'indagine, tutti i pusher sono stati identificati e numerosi clienti fermati dopo aver fatto shopping che si sono visti sequestrare lo stupefacente e venire segnalati come assuntori. In tutto sono state 17 le persone arrestate di cui 9 finiti dietro le sbarre, tutti extracomunitari di origine africana tra i 20 e 30 anni, mentre l'italiano 24enne è stato posto agli arresti domiciliari e gli altri 7 sottoposti al divieto di dimora. Le strutture abbandonate, diventate i bivacchi di fortuna degli spacciatori, sono state bonificate al termine dell'indagine e gli accessi chiusi per evitare che gli edifici possano venire nuovamente occupati.

IL PLAUSO DEL COMUNE DI RIMINI - "Al Signor Questore e alle donne e agli uomini della Polizia di Stato - ha commentato palazzo Garampi in una nota stampa - va il ringraziamento, a anome dell’intera comunità riminese, per l’operazione messa a segno nell’area adiacente Parco Marecchia. Una situazione di degrado e di spacco di sostanze stupefacenti in quell’area privata, monitorata da tempo, per cui è servito un lungo lavoro di indagine, pedinamenti e sopralluoghi. Proprio in quell’area, peraltro, l’amministrazione comunale aveva e sta investendo per progetti sociali strategici, dalle strutture del Centro Anziani al centro di prima accoglienza, che meritano un contesto territoriale adeguato. La delicatezza e complessità dell’operazione ha messo in evidenza una volta di più non solo la grande professionalità, ma anche la spiccata sensibilità e vicinanza della Polizia di Stato alla comunità riminese. Un lavoro paziente, minuzioso che non ha tralasciato nessuna traccia e che si è messo in ascolto delle istanze dei cittadini e delle Istituzioni come il Comune. Un’operazione che permette ora di continuare ad investire per ampliare e valorizzare ancora di più questo polo di accoglienza e socializzazione, un presidio di socialità e integrazione servizio per giovani e anziani".

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LA SODDISFAZIONE DELLA LEGA - “Voglio ringraziare a nome mio e di tutto il partito che rappresento - ha dichiarato Bruno Galli, segretario provinciale della Lega - gli agenti della Squadra Mobile di Rimini che hanno smantellato un giro di droga nei parchi cittadini. Un’operazione di altissimo livello che conferma la qualità delle nostre forze dell’ordine e la certosina attività investigativa. Leggo di spacciatori di origine africana in larga parte e questo conferma quanto la Lega sostiene a livello nazionale da tempo: l’introduzione in Italia di soggetti di questa pericolosità fa seguito ad una politica degli sbarchi che noi abbiamo sempre respinto e continueremo a farlo. Questi delinquenti vendono droga ai nostri ragazzi, agli studenti oltreché ad assuntori incalliti che non si sa bene sono sempre in circolazione. L’unico rimedio è quello della legalità, c’è poco da fare. Avanti con la lotta alla droga. La Lega è al fianco delle forze dell’ordine, Rimini va ripulita da questa feccia”.

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