Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Operazione "Siviglia", patteggiano gli spacciatori di cocaina della Valmarecchia

Tra gli imputati che ruotavano attorno al barbiere di Novafeltria un noto ristoratore, il macellaio di Pennabilli e altri personaggi della vallata

Si è conclusa con una raffica di patteggiamenti l'operazione "Siviglia" dei carabinieri della Compagnia di Novafeltria e coordinata dal pubblico ministero Davide Ercolani che nel gennaio del 2019 stroncarono un vasto giro di spaccio di cocaina nella vallata. All'epoca vennero eseguite 10 ordinanze di custodia cautelare, 7 in carcere e 3 ai domiciliari nei confronti di personaggi di spicco che, secondo l'accusa, erano in grado di movimentare 5 chili di "neve" e che ruotavano prevalentemente intorno alla figura del barbiere del paese, Giorgio Angeli, che nel febbraio del 2020 aveva patteggiato davanti al gip 4 anni e 11 mesi, oltre a una multa da 12mila euro. In quell'occasione Fabio Squadrani, ex gestore di un bar-sala giochi, era stato condannato con rito abbreviato a 3 anni e 2 mesi. Gli altri componenti del gruppo avevano chiesto il patteggiamento che è stato definito nella giornata del 1 giugno. Il ristoratore Danilo Pavani, difeso dall'avvocato Tommaso Borghese, ha patteggiato 1 anno e 10 mesi e 2mila euro di multa con la sospensione della pena per aver ceduto, insieme ad Andi Dyrmyshi, 25,7 grammi di cocaina a Francesco Giannini. "Il mio assistito - ha dichiarato l'avvocato Borghese - ha patteggiato una pena per un unico e solo episodio che si può riassumere in una attività di intermediazione, a favore di altri due co-imputati nello stesso procedimento, che lo stesso pubblico ministero ha riqualificato come lieve e per il quale lo stesso organo dell’accusa ha prestato il consenso alla sospensione condizionale della pena, sospensione poi accolta poi dal Giudice". Il macellaio di Pennabilli Francesco Giannini, difeso dall'avvocato Roberto Giannini, ha patteggiato 3 anni e 3 mesi e 15.400 euro di multa con pena sospesa. Gerhard Mujka, difeso dall'avvocato Tiziana Casali, ha patteggiato 3 anni e 10.800 euro di multa in continuazione con un precedente dello stesso periodo. Andi Dyrmyshi, difeso dall'avvocato Raffaele Pacifico, ha patteggiato con continuazione di una precedente condanna 1 anno di reclusione e 3mila euro di multa. Nell'udienza di oggi un ultimo componente del gruppo è stato rinviato a giudizio e dovrà affrontare il processo.

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