Opere di Gruau sparite dal Museo, segnalazione a Procura della Repubblica e Corte dei Conti

Sono 35 le opere mancanti, tra manifesti e litografie, su un totale dei 428 elementi che compongono il fondo dell'artista riminese

Nella giornata di lunedì, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha inviato alla Procura della Corte dei Conti dell’Emilia Romagna e alla Procura della Repubblica di Rimini una formale segnalazione circa la perdita di opere di Renè Gruau dal fondo di disegni, dipinti, manifesti, litografie e supporti di vario tipo a nome dell’artista e illustratore di moda, costituitosi presso il Comune di Rimini a partire da metà degli anni Novanta. La segnalazione avviene sulla base dell’indagine conoscitiva, a cura del dirigente comunale Fabio Mazzotti e completata a luglio di quest’anno, in cui, nel ricostruire la vicenda, viene messo in rilievo come siano 35 le opere mancanti (manifesti e litografie) su un totale di 428 elementi, componenti il fondo Gruau. Dall’esito della verifica, disposta a maggio 2014 dal direttore del museo Maurizio Biordi e dall’assessore alla Cultura del Comune di Rimini Massimo Pulini in occasione del riallestimento della collezione, emerge in estrema sintesi come al progressivo sedimentarsi del fondo (che assunse dimensioni numeriche di rilievo tra l’anno 2000 e il 2002) non corrispose un’adeguata attività di archiviazione e custodia sino al 2009; la ‘sparizione’ delle 35 opere è avvenuta, infatti, nel periodo antecedente all’aprile 2009. Con la segnalazione, il sindaco invita Procura della corte dei Conti e Procura della Repubblica alle valutazioni di competenza.

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