Orco violenta ragazzina minorenne in ascensore. Arrestato dalla squadra Mobile

I fatti si sono svolti lo scorso 31 agosto quando la vittima del maniaco era andata a trovare delle amichette in un residence di Miramare. Il 59enne, in più occasioni, si era mostrato semi-nudo alla ragazzina nei corridoi del residence o affacciato al terrazzo

Arrestato dal personale della squadra Mobile un 59enne originario di Pesaro, ma residente in un residence di Miramare, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una ragazzina 14enne. I fatti si sono svolti lo scorso 31 agosto quando la vittima dell’orco era andata nel residence dove abitava l’uomo per incontrarsi con delle sue amiche, anche loro residenti nella stessa struttura. Secondo quanto raccontato in lacrime dalla 14enne, lei e le sue amiche già da tempo conoscevano il 59enne che, in più occasioni, si era mostrato loro nei corridoi del residence o affacciato al terrazzo in abbigliamento piuttosto succinto se non semi-nudo.

Verso le 19, la vittima si era riparata nella hall del residence a causa di un forte temporale e aveva incrociato l’uomo che, all’orecchio, le avrebbe sussurrato proposte di natura sessuale. In particolare, il 54enne le avrebbe offerto 50 euro per accompagnarlo nella sua stanza ed avere un rapporto completo. La 14enne ha rifiutato sdegnata la proposta e, dopo aver intimato all’uomo di allontanarsi, credeva che la faccenda fosse finita ma, purtroppo, non è stato così.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, a un certo punto la 14enne ha deciso di ritornare nella stanza del residence dove vivono le sue amichette e ha chiamato l’ascensore. Quando le porte si sono aperte, la ragazzina si è trovata davanti l’orco che l’ha afferrata per le braccia e iniziata a tirare dentro la cabina il tutto sotto l’occhio elettronico delle telecamere a circuito chiuso. Una volta dentro, l’ascensore ha iniziato a salire e la 14enne è stata aggredita dall’uomo che le ha palpato natiche, seno e parti intime mentre proferiva delle frasi oscene. Appena le porte dell’ascensore si sono riaperte, la vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire dal maniaco che, con tutta tranquillità, è rientrato nella sua stanza.

Spaventata, la ragazzina è subito corsa a raccontare quanto successo al fidanzatino che è accorso nel residence di Miramare con l’intenzione di farsi giustizia da solo. Il ragazzo, anche lui minorenne ma più grande della sua fidanzata, si è presentato davanti alla stanza del 54enne intimando di aprirgli per regolare i conti ma, nonostante i calci e i pugni alla porta, il maniaco è rimasto barricato in camera. Vista la situazione, alla 14enne non è rimasto altro che tornare a casa e raccontare tutto ai genitori che, il giorno successivo, sono corsi in Questura per denunciare l’accaduto. 

Le indagini della squadra Mobile sono partite subito con l’acquisire le immagini delle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano i corridoi e le aree comuni del residence e, dopo aver verificato  il racconto della ragazzina, è partita l’informativa alla magistratura. Nella giornata di ieri, il personale della Mobile ha quindi eseguito l’ordine di custodia cautelare in carcere spiccato dal Gip nei confronti del 54enne che, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nel carcere dei “Casetti”.

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