Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Prime ordinanze. "Stop all'utilizzo di acqua per orti e giardini. In orario diurno non si può lavare l'auto"

In caso di mancato rispetto delle disposizioni riportate nell’ordinanza, sulle quali è incaricata di vigilare la Polizia locale, sono previste sanzioni da 25 a 500 euro

Da lunedì 27 giugno fino al 21 settembre, sul territorio comunale di Santarcangelo sarà vietato ogni prelievo di acqua potabile dalla rete idrica per uso extra-domestico, ad esempio per l'innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 21. È quanto stabilisce l’ordinanza firmata venerdì (24 giugno) dalla sindaca Alice Parma per limitare i consumi idrici alla luce dell’attuale situazione di siccità. I prelievi di acqua dalla rete idrica saranno consentiti esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici, industriali e per tutte le attività regolarmente autorizzate che richiedono l'uso di acqua potabile. Restano esclusi dall’ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana, mentre il riempimento delle piscine sia pubbliche sia private, nonché il rinnovo anche parziale dell'acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete idrica. In caso di mancato rispetto delle disposizioni riportate nell’ordinanza – sulle quali è incaricata di vigilare la Polizia locale – sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

Il provvedimento dell’amministrazione comunale segue quello della Regione Emilia-Romagna, che lo scorso 21 giugno ha dichiarato lo stato di crisi per 90 giorni – fino al 21 settembre – a causa della grave situazione di siccità. L’obiettivo delle misure previste dall’ordinanza è governare l'utilizzo delle risorse idriche disponibili per garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l'uso alimentare, domestico e igienico.

La situazione attuale, come riporta l’ordinanza, è determinata da diversi fattori, che hanno reso necessaria la limitazione dei consumi idrici sul territorio regionale: precipitazioni tra le più scarse degli ultimi 60 anni, la diminuzione dell’acqua disponibile che a giugno ha superato il 60 per cento, le temperature registrate a maggio – terzo mese più caldo dal 1961 – e giugno, le previsioni meteorologiche stabili con temperature in aumento e l’abbassamento delle falde acquifere regionali, nonché la portata dei fiumi in diminuzione a cominciare dal Po, dove sta aumentando anche la risalita d’acqua dal mare Adriatico.

Qui Coriano

Da oggi fino al 21 settembre sarà vietato il prelievo di acqua potabile per uso extra-domestico (innaffiamento di orti, giardini, lavaggio automezzi) dalle ore 8 alle ore 21. Il riempimento di piscine e il rinnovo, anche parziale, dell'acqua è consentito previo accordo con Hera,  gestore della rete di acquedotto. Gianluca Ugolini sindaco: “Oltre all'ordinanza si invitano i cittadini a mettere in atto tutte le buone pratiche e il buon senso civico per risparmiare acqua. Cerchiamo tutti di fare la nostra parte per usare razionalmente questa risorsa preziosa e vitale.”

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