Cronaca Riccione

Faida infinita tra ragazzini: dopo il pestaggio viene nuovamente picchiato dalla baby gang

Per evitare di finire nuovamente nei guai, i tre bulli hanno assoldato un picchiatore per "convincere" la vittima a desistere dal suo proposito di vendetta

Nuovo capitolo e nuova denuncia per un 16enne, componente di una baby gang di ragazzini, finito nei guai per l'ennesimo pestaggio ai danni di un coetaneo. La vicenda era iniziata lo scorso 28 febbraio quando, in viale Ceccarini, la vittima era stata aggredita con calci e pugni procurandogli la rottura di una mano. In seguito a quell'episodio i carabinieri di Riccione avevano individuato gli autori, un 20enne e un 22enne, entrambi già noti alle forze dell'ordine, e un 17enne, denunciandoli per lesioni aggravate. La storia, però, non si era conclusa con l'intervento dei militari dell'Arma e la vittima aveva deciso di vendicarsi organizzando una spedizione punitiva ai danni dei suoi aggressori. La notizia del raid, però, era trapelata dal gruppo dei ragazzini arrivando così alle orecchie dei tre bulli che a loro volta hanno architettato una contromossa assoldando un picchiatore per intimorirlo. Secondo le indagini dei carabinieri, infatti, il trio non volendo esporsi oltre anche perchè finito nuovamente nei guai per una rapina a un turista aveva reclutato un 16enne per picchiare nuovamente la vittima. Intercettato in un parco della Perla Verde, l'esecutore ha aggredito il suo coetaneo con calci e pugni avvertendolo di desistere dai suoi intenti. Il ragazzino, quindi, non ha potuto far altro che tornare dai militari dell'Arma per denunciare l'ennesimo pestaggio. Le indagini dei carabinieri hanno così permesso di ricostruire l'intera vicenda arrivando ad identificare l'aggressore che, anche lui, dovrà rispondere di lesioni personali.

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