Overdose di farmaci in cella, transessuale finisce in coma in ospedale

A dare l'allarme è stato un altro detenuto che ha avvertito gli agenti della polizia Penitenziaria dei "Casetti"

E' ricoverato all'ospedale "Infermi" di Rimini, in coma farmacologico, un transessuale peruviano 40enne detenuto nel carcere dei "Casetti" finito in overdose da farmaci. L'uomo, secondo quanto emerso, assumeva una serie di medicinali ma, negli ultimi giorni, avrebbe simulato di ingerirli per poi metterli da parte. Nel tardo pomeriggio di giovedì ha ingoiato tutte le pasticche e si è accasciato sul letto della cella. A dare l'allarme è stato un altro transessuale, che occupa la cella di fronte al 40enne, il quale ha avvertito il personale della polizia Penitenziaria. Gli agenti hanno trovato l'uomo in stato di incoscienza e hanno chiesto l'intervento del 118 arrivato ai "Casetti" con ambulanza e auto medicalizzata. Il transessuale, una volta stabilizzato, è stato trasportato d'urgenza nel nosocomio riminese dove le sue condizioni sarebbero critiche. Pare che all'origine del gesto ci sia stata la preoccupazione del 40enne di venire trasferito in un altro carcere dal momento che, a Rimini, la sezione riservata ai transessuali è in via di smantellamento.

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