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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca

Pagati per andare al lavoro in bicicletta, sei aziende aderiscono. Ai dipendenti fino a 50 euro al mese

Agenzia delle Entrate, Fortech, Gruppo Società gas Rimini, Hera spa, Iegexpo, Novomatic Italia spa: sono queste sei le aziende del territorio riminese che hanno aderito al bando "Bike to Work"

Agenzia delle Entrate, Fortech, Gruppo Società gas Rimini, Hera spa, Iegexpo, Novomatic Italia spa: sono queste sei le aziende del territorio riminese che hanno aderito al bando "Bike to Work" del Comune di Rimini, un’iniziativa co-finanziata dalla Regione Emilia-Romagna che ambisce a rendere Rimini una città ancora più green e sostenibile, attraverso la promozione tra i lavoratori dell’utilizzo della bicicletta quale mezzo di trasporto salutare, ecocompatibile e a basso consumo energetico. Lo scopo è quello di incentivare i dipendenti delle realtà che partecipano al progetto ad andare e tornare dal lavoro sulle due ruote, senza ricorrere all’auto, in modo da migliorare la qualità dell’aria e combattere l’inquinamento.   

L’amministrazione, con un apposito protocollo con la Regione Emilia Romagna, ha stabilito degli incentivi chilometrici per gli spostamenti casa-lavoro sulle due ruote al personale delle aziende. A ciascuno partecipante sono destinati un massimo di 20 centesimi a chilometro per un massimo di 50 euro al mese, a seguito di accordi dei Mobility manager aziendali o responsabili di aziende di incentivazione all'uso della bicicletta in sostituzione dell'autoveicolo privato.

"Andare al lavoro in sella ed essere pagati per farlo: si tratta di un’iniziativa originale nel solco dell’attenzione ambientale volta a incoraggiare le persone a usare la bicicletta per i propri spostamenti, evitando l’auto, quando possibile - spiega l’assessora comunale Francesca Mattei -. La partecipazione di grandi aziende al bando è la dimostrazione della sensibilità della città verso il tema del contrasto al cambiamento climatico, un fenomeno che può essere modificato solo attraverso un cambio di abitudini che deve vedere in prima fila una pluralità di soggetti pubblici-privati, non solo pochi singoli”.

“Mediante Bike to Work puntiamo con la concretezza dei fatti e delle buone pratiche a dare un volto sempre più sostenibile ed ecologico al nostro territorio, all’insegna di un’iniziativa capace di sensibilizzare e attivare in prima persona l’intera collettività - aggiunge l’assessora alla mobilità Roberta Frisoni -. A tutto questo si affianca anche un lavoro quotidiano e strategico da parte dell’amministrazione per la creazione e capillarizzazione di infrastrutture adatte al mezzo leggero e alla mobilità dolce”.  

Nello specifico, l'amministrazione dispone di un importo pari a 52.798,015 per il 2022 e del medesimo importo per l’anno 2023 da concedere, in base a quanto stabilito dalla Regione, ad aziende provviste di un mobility manager o responsabile d'azienda già in carica o nominato per l'occasione. Il 16 settembre è in programma un evento al Bike Park (vicino alla stazione ferroviaria) dedicato ai lavoratori interessati al ‘Bike to Work’ e ai mobility manager, per un momento di confronto, laboratori e festa da vivere insieme.

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