Palazzo di Giustizia invaso dai ratti, slalom tra gli escrementi

Eccezionale prolificare di topi tra aule e corridoi, superlavoro degli addetti alle pulizie per eliminare i "ricordi" dei roditori

E' una vera e propria invasione di ratti quella che si trova a fronteggiare il Palazzo di Giustizia di Rimini con una incredibile prolificazione di topi. Escrementi di roditori tra i fascicoli, sulle scrivanie, pantegane che corrono indisturbate tra uffici e corridoi e, nonostante i dipendenti si siano dovuti attrezzare con trappole di fortuna, gli animali sembrano respingere ogni attacco dell'uomo. Lunedì, alla riapertura delle aule, il piano terra era disseminato di escrementi costringendo giudici, avvocati, forze dell'ordine e detenuti in attesa di giudizio a uno slalom per evitarle e, allo stesso tempo, gli addetti alle pulizie impegnati per eliminare i "ricordini" sul pavimento. Anche i piani superiori non sono indenni e, già in passato, non era difficile imbattersi in topi o ritrovare i fascicoli smangiucchiati. Nonostante questo, però, non semnrerebbe esserci mai stata una seria campagna di derattizzazione e, solo nel 2016, si era già dovuti intervenire per una invasione di millepiedi.

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