menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parco Cervi, troppe irregolarità: chiude il mercatino degli stranieri

Una decisione presa a seguito dei risultati dei ripetuti controlli effettuati dalla Polizia municipale che hanno constatato l'inosservanza sia delle leggi e regolamenti italiani e comunitari

La Giunta comunale chiude l’esperienza del momento d’interscambio di merci per i cittadini migranti provenienti dai paesi dell'Est Europeo. Una decisione presa a seguito dei risultati dei ripetuti controlli effettuati dalla Polizia municipale che hanno constatato l’inosservanza sia delle leggi e regolamenti italiani e comunitari che regolano l’attività di autotrasporto e delle operazioni di scambio, sia la violazione delle prescrizioni del protocollo tra Amministrazione comunale e Associazione Culturale Cristiana Italo-Ucraina, con cui venivano definite le modalità di svolgimento dell'attività, tra cui i giorni e gli orari dell’attività, la comunicazione del numero degli autotrasportatori autorizzati, l’obbligo d’identificazione, la pulizia e l’igiene dell’intera area.

Controlli ripetuti che dall’inizio dell’anno hanno portato a elevare sanzioni per circa 120mila euro per irregolarità dell’autotrasporto e 52.000 per commercio abusivo di prodotti alimentari e non. Una ventina i mezzi rimossi e sottoposti a fermo, più di un centinaio le persone controllate, due quelle denunciate.

Si chiude così un’esperienza nata nel 2008, quando la Giunta di allora autorizzò, attraverso la sigla di un protocollo con l’Associazione Italo-Ucraina, l’attività di ricevimento e spedizione, a mezzo di corrieri autorizzati, dei prodotti destinati ai paesi di origine dei cittadini provenienti dall'Est Europeo nell'area del Parco Cervi adiacente via Roma.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento