Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Parco eolico, Gennaro Mauro contro il presidente Santi: "L'unico a difendere il progetto, si dimetta"

Anche il capogruppo della Lega punta il dito contro il presidente della Provincia

Sul parco eolico tornano all'attacco il consigliere Gennaro Mauro, Movimento nazionale per la Sovvranità, e il capogruppo della Lega MarzioPecci. Nel mirino dei due politici c'è il presidente della Provincia Riziero Santi.

Mauro evidenzia: "Dopo la bocciatura dello scellerato progetto del parco eolico da parte della quasi totalità dei sindaci del provincia e da parte del presidente della regione Bonaccini, l’unico rimasto a difendere il progetto è Riziero Santi. Non gli resta che trarne le dovute conclusioni e dimettersi dalla carica di Presidente della Provincia di Rimini".

Secondo Mauro "si è definitivamente rotto il rapporto fiduciario con i sindaci della provincia, e anche con i consiglieri comunali che l’hanno eletto, senza nessuna distinzione di colore politico. Chi ha condiviso passo passo il progetto e la scelta di realizzarlo sotto costa, con tutte le criticità che sono state evidenziate in questi giorni, non può rappresentare le ragioni del no del territorio nei tavoli in cui si deciderà. Bisogna lanciare un segnale di forte discontinuità, c’è bisogno di una grande mobilitazione dei rappresentanti degli Enti Locali e dei cittadini se vogliamo impedire che la foresta di piloni possa divenire elemento costitutivo del nostro paesaggio marino".

Rincara la dose Marzio Pecci che afferma: "Le dichiarazioni del Presidente della provincia sul parco eolico off-shore non stupiscono perché sono figlie della cultura del vecchio Pci che ha dato la paternità alla riminizzazione del territorio. Dopo sessant'anni la stessa cultura vuole riminizzare lo skyline riminese ed il nostro mare Adriatico.
Non credo ne' agli studi ne' alle consulenze tecniche, perché conosco il territorio e dico che la ventosità dell'Adriatico non rende l'impianto remunerativo".

Continua Pecci: "Il vantaggio economico per il costruttore consisterebbe nel'incassare il finanziamento europeo per fare funzionare l' impianto pochi anni ovvero pochi mesi e poi lasciarlo marcire nel mare aperto. Ciò non può essere consentito. Inoltre il Presidente Santi non ha alcun diritto né legittimazione per affermare che l'impianto si fa. Il Presidente abbia l'umiltà di discutere la delibera in consiglio provinciale e con tutti i sindaci come chiede il Sindaco di Coriano".

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