Parco eolico offshore, Italia Nostra invita a "riflettere prima di decidere"

L'impianto con 59 pale costerebbe 1 miliardo di euro e avrebbe una potenza stimata di 330 megawatt

Avviato il progetto per un parco di 59 eliche da posare al largo della riviera romagnola. L’investimento potrebbe arrivare a un miliardo di euro con una potenza prevista di 330 megawatt. Un progetto che al momento vede pareri contrastanti e, in una nota stampa, Italia Nostra invita a "riflettere prima di decidere". "È in corso una pesante campagna a favore della realizzazione del nuovo parco eolico offshore che dovrebbe sorgere davanti alla spiaggia di Rimini - spiega l'associazione. - 59 aerogeneratori alti all'apice della pala eolica 215 metri, il doppio del grattacielo di Rimini, che si staglieranno sull'orizzonte del mare con una selva di impianti, il più vicino dei quali a 10 km dalla costa. Per esperienza diretta e contrariamente a quanto dichiarato, gli impianti saranno infatti visibili, esattamente come è visibile la piattaforma estrattiva più vicina, che si trova a 17 km dalla battigia. Da quanto riportato dalla stampa nazionale, pare che la Provincia sia d'accordo e che già una quindicina d'anni fa, avesse deciso di studiare il progetto sulla piattaforma Azalea dell'Eni, che estrae metano dai giacimenti a 15 chilometri al largo delle spiagge romagnole.  Venne messo un anemometro e, sulla base delle risultanze, la Provincia fece un accordo con la società Energia Wind 2000. Il 4 luglio 2020 scadrà la possibilità per gli Stakeholders di presentare eventuali osservazioni od opposizioni  volte a tutelare i loro diritti attinenti gli usi pubblici del mare".

Italia Nostra ritiene che "la realizzazione di una infrastruttura così impattante col paesaggio pregiudicherebbe per sempre e in modo irreversibile l'attrattività turistica della Riviera, con grave danno per tutti, dai riminesi, ai turisti, alle strutture ricettive e alla pesca. Rimini nonostante la forte antropizzazione, negli ultimi anni ha iniziato un percorso di rinascita, culturale e turistica, che ha portato a migliorare notevolmente il territorio, costruendo un'offerta più ampia. Uno sforzo collettivo che ha visto e vede tuttora l'impegno di tutti i comuni della costa, delle associazioni di categoria e di tutte le maestranze che operano e lavorano su questo territorio, che ha già portato diversi benefici ad un'offerta turistica sempre più competitiva. L'ambiente e il paesaggio di un territorio sono beni inalienabili, specie per chi si propone sul mercato globale del turismo e, al solo visionare l'impatto inquietante dei _rendering_ pubblicati col progetto, Italia Nostra considera questa infrastruttura la pietra tombale sulle prospettive turistiche di Rimini. Per questo è importante che ci sia una presa d'atto, un'assunzione di responsabilità da parte di tutti coloro che rappresentano interessi collettivi rispetto a questa opera, la cui realizzazione è molto più vicina di quanto si immagini. Il tema, naturalmente, non può essere affrontato in modo ideologico - fossile sì, fossile no, energie pulite, energie rinnovabili - ma solo e unicamente in modo pragmatico, basandosi sulle esigenze reali e di lungo termine per lo sviluppo sostenibile ed equo dei territori.  Ed è in considerazione degli impatti sul territorio che Italia Nostra invita tutti a una seria riflessione".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cimici: 4 rimedi naturali per allontanarle da casa

  • Regolamento di conti per droga sfocia in tentato omicidio: giovane lotta per la vita, due arresti

  • Assalto esplosivo al bancomat, danni al Comune: "Uno scenario da guerra"

  • Fare la spesa, dove si risparmia a Rimini

  • Coronavirus, in quarantena due classi di un liceo riminese: slitta l'inizio della scuola

  • L'hotel non rispetta le norme anticontagio: scatta la chiusura e una maxi multa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento