Cronaca

Punto di riferimento nella natura per chi ama trekking e bike, il parco celebra 25 anni di attività

Parole, immagini e musica per raccontare l’area naturale e protetta che si estende per oltre 5 mila ettari nel cuore del Montefeltro

“Ti Porto in un posto speciale”. Un incontro di condivisione delle progettualità in corso e delle visioni future sul Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, l’area naturale protetta di oltre 5 mila ettari situata nel cuore del Montefeltro. Era questo l’obiettivo dell’appuntamento che si è svolto mercoledì (20 aprile) al Teatro Galli di Rimini. Tanti gli spunti emersi durante la serata che in occasione dei 25 anni di attività del Parco ha voluto celebrare uno dei luoghi più belli e suggestivi della Romagna.

Situato tra Emilia-Romagna e Marche, il Parco è dominato da due enormi sassi calcarei. Un paesaggio che offre foreste misteriose, pascoli e calanchi argillosi. Un luogo magico circondato da borghi, piccoli centri storici e una natura rigogliosa. Un appuntamento molto partecipato, in platea oltre 300 persone, che ha visto il Teatro Galli ospitare per una sera il racconto tra parole, immagini e musica di questa importante area protetta. A introdurre la presentazione dei progetti in atto Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini e presidente di Visit Romagna, che ha sottolineato l’importanza del Parco anche come volano per il turismo di tutto il territorio della Romagna.

L’assessore alla Mobilità, Trasporti e Turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, ha rimarcato come il progetto sia cresciuto grazie al coinvolgimento degli operatori e dei territori interessati, diventando un vero e proprio prodotto turistico che ha un suo mercato e rappresenta una ricchezza per tutto il territorio regionale. Chiara  Astolfi, direttore di Visit Romagna, ha presentato gli strumenti prodotti dalla destinazione turistica per la fattiva collaborazione con gli enti pubblici e gli operatori privati nello sviluppo del turismo. A Giorgio Calcagnini, rettore Università Carlo Bo’ di Urbino, il compito di introdurre una riflessione su transizione ecologica e ruolo delle aree protette.

A seguire, è stato presentato da Roberto Sartor, Linda Valenti e Irene Valenti il progetto Microcosmi a cura dell’associazione “Chiocciola la casa del nomade” e il ricco calendario degli eventi in programma.  A loro volta hanno invitato sul palco Emanuele Francioni della Stamperia Carpegna, Matteo Zerbini e Marco Mancini, tre giovani imprenditori che hanno scelto di operare proprio su questi territori,  unendo tradizione e innovazione, a testimonianza delle vitalità e delle opportunità che il Parco offre. Le “Prospettive e visioni per il futuro” sono stati i temi al centro dell’intervento di Andrea Gnassi, già Sindaco di Rimini.

Sono stati presentati i video (a cura di Omar Cappelli) percorsi per le bike e i luoghi più belli del Parco, oltre alla nuovissima App realizzata da Retina, che permette di esplorare in sicurezza il parco e i sentieri. A chiudere la serata i saluti istituzionali di Stefano Aguzzi Assessore Regionale Marche e l’intervento  di Lino Gobbi, presidente del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, (collegato in remoto) che ha voluto rimarcare la storia e il valore del Parco in un racconto di grande emozione, evidenziando il ruolo prioritario delle Amministrazioni ricadenti nel Parco.

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