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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca Riccione

I parenti delle vittime a Treviso per le tristi formalità del riconoscimento dei corpi

"Il Centro 21 - ha spiegato il sindaco Angelini anche lei a Treviso - era una realtà molto conosciuta e cresciuta negli anni coi riccionesi che la seguivano e sostenevano"

E' arrivata a metà ,attinata di sabato da Riccione la delegazione dei parenti delle vittime della strage sull'A4 che, accompagnati dal sindaco della Perla Verde Daniela Angelini, si è presentata all'ospedale di Treviso per le tristi formalità del riconoscimento dei corpi di Massimo Pironi, 63enne ex sindaco di Riccione e alla guida del mezzo che è andato a scontrarsi contro un camion, e dei ragazzi del Centro 21, Maria Aluigi 34 anni, Francesca Conti 25 anni, Rossella De Luca 37 anni, Valentina Ubaldi 31 anni, Alfredo Barbieri 52 anni morti sul colpo ai quali si è aggiunta la 36enne Romina Bassini per la quale è stata dichiarata la morte cerebrale nella mattinata di sabato. I famigliari sono arrivati in Veneto con un primo passaggio presso gli uffici della Polizia Stradale, per ritirare gli effetti personali, per poi adempiere al doloroso rito in obitorio dove è stato allestito anche un sostegno psicologico organizzato dall'Ausl. "Il Centro 21 - ha spiegato il sindaco Angelini anche lei a Treviso - era una realtà molto conosciuta e cresciuta negli anni coi riccionesi che la seguivano e sostenevano. E' una tragedia che colpisce, non è uno slogan ma un dolore vero".

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Oltre al primo cittadino, a far parte della delegazione del Comune c'erano l’assessore Alessandro Nicolardi, insieme al parroco don Alessio Alasia e supportati da due psicologi, hanno sostenuto i 19 parenti delle vittime nei momenti più difficili. Secondo quanto emerso, le salme che potranno essere trasportate a Riccione già a partire da lunedì. Nel frattempo, domenica 9 ottobre si terrà una veglia di preghiera per i deceduti alle 21 nella chiesa di San Martin dal vescovo di Rimini Francesco Lambiasi insieme a tutti i parroci riccionesi. Le famiglie delle vittime hanno espresso il desiderio di celebrare tutti insieme un unico funerale. L’amministrazione comunale di Riccione, che ha disposto il lutto cittadino per tre giorni - da venerdì 7 a domenica 9 ottobre - ha già ufficializzato che il lutto cittadino verrà confermato anche nella giornata dei funerali, la cui data al momento è da destinarsi. La sindaca: “Aiutare in questo momento di dolore è il minimo che potessimo fare”.

Particolarmente provata dalla tragedia, la sindaca Daniela Angelini ha garantito alle famiglie delle vittime la completa disponibilità dell’amministrazione comunale per l’organizzazione dei funerali. “Cercare di dare un sostegno a queste persone così segnate dal dolore - ha detto durante il viaggio per il rientro da San Donà del Piave - è il minimo che potessimo fare. Insieme ai familiari troveremo il luogo più adeguato per l’ultimo saluto”.

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