Riccione, passeggiata ciclopedonale zona sud: il Comune regolarizza proprietà aree con indennizzo

Per la passeggiata ciclopedonale furono impiegate solo in parte le aree previste inizialmente, mentre la restante area, oggetto d’esproprio, ma non utilizzata nell’ambito del progetto, è rimasta in possesso del Comune di Riccione fino ad oggi

Con il via libera della giunta comunale l’amministrazione ha stabilito di regolarizzare l’acquisizione delle aree appartenenti alla famiglia Ceschina utilizzate per scopi di pubblico interesse e di restituire alla proprietà stessa un indennizzo e dei terreni non utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche. Si tratta della passeggiata ciclopedonale realizzata nel tratto di arenile compreso tra la zona demaniale che inizia al Piazzale Marinai d’Italia e termina al Piazzale Kennedy, per la quale nel 1999 si procedette con esproprio e occupazione d’urgenza delle aree necessarie per l’esecuzione dei lavori. 

Per la passeggiata ciclopedonale furono impiegate solo in parte le aree previste inizialmente, mentre la restante area, oggetto d’esproprio, ma non utilizzata nell’ambito del progetto, è rimasta in possesso del Comune di Riccione fino ad oggi. Nella situazione attuale risulta infatti, che il procedimento espropriativo avviato non è mai stato concluso, inoltre la regolarizzazione delle proprietà delle aree, di cui il Comune era venuto in possesso per realizzare la passeggiata ciclopedonale, risulta eseguito senza titolo. 

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L’attuale amministrazione ha così concluso transattivamente con i Ceschina un accordo che consenta di acquisire le aree e di restituire quelle non utilizzate. L’accordo tra le parti è stato finalmente raggiunto e con risultati assolutamente positivi. Per l’amministrazione comunale si tratta di aver "messo finalmente fine ad una situazione che si protraeva da diversi anni e che andava necessariamente chiusa a seguito dell’occupazione d’urgenza di alcun terreni di proprietà privata, senza aver concluso neppure la necessaria procedura espropriativa. Un passaggio obbligato, oggi portato a termine".

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