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“5 punti per essere più bravi”: sindaco e i ragazzi della VB delle “Toti” siglano un patto

Si è conclusa con la stesura e la sottoscrizione di cinque punti la visita di venerdì mattina al Comune di Rimini dei ragazzi della scuola primaria "Toti"

Si è conclusa con la stesura e la sottoscrizione di cinque punti la visita di venerdì mattina al Comune di Rimini dei ragazzi della scuola primaria “Toti”. Cinque punti programmatici su cui sindaco e ragazzi si sono comunemente impegnati al termine di un lungo confronto e di tante domande. “Perché tante macchine passano dove c’è un divieto?” chiede e si chiede Simona; “ma ti piace il tuo lavoro?” (Giulia); “ma non potresti intervenire sui sentieri di parco Marecchia per renderli praticabili anche quando piove?”, incalza, anche a nome della mamma, Alessandra; “come mai ci sono tante macchine in centro” domanda Silvia; “come vorresti fosse la città di Rimini?” chiede Alunakai, una dei 20 bimbi della VB della “Toti”, orgogliosamente di famiglia straniera, come denuncia il nome, ma altrettanto orgogliosamente riminese come tutti i suoi compagni.

“Una classe straordinaria – dice il maestro Andrea Rinaldi che li ha accompagnati nella visita che fa seguito a quella presso la Camera dei Deputati a Roma, parte, come la visita odierna, di un programma d’educazione civica – con bimbi di famiglie provenienti dall’Ukraina, Romania, Polonia, Moldavia, Brasile, Messico, Portogallo, Russia, che crescono assieme volendosi bene per il solo fatto di essere bambini.”

E non è un caso che sia stato l’Arco d’Augusto, una dei simboli della città, il soggetto dei disegni che i bimbi hanno donato al Sindaco Gnassi che li ha accompagnati insieme all’assessore Nadia Rossi nel tour per la conoscenza dei palazzi comunali. Venti disegni e un libro “A, B, C… come cittadino…” perché ci sono parole magiche che fanno fatica a restare sulla carta e cercano d’entrare nella nostra vita.”

Rimangono ora “I 5 punti per essere più bravi”, su cui impegnarsi comunemente, bambini e sindaco, per una città con più bici, più verde, più piste ciclabili, più controlli, più scuole e meno bollette, ma anche con più multe per chi ad esempio - in risposta a un problema che ha fatto molto ridere tutti - non raccoglie le cacche del suo cane.

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