Tra coworking e start up: il ‘Pensatoio’ di Panzini diventa uno spazio lavorativo

Al passaggio in Consiglio comunale, seguirà la fase propriamente operativa del progetto, con l’allestimento dello spazio di coworking

Il prossimo Consiglio Comunale voterà il progetto con cui l’amministrazione di Bellaria intende puntare forte sul coworking, proponendosi come incubatore d’impresa per i giovani che vogliano avviare o consolidare un’attività o una professione individuale; nome non casuale del progetto è “Il Pensatoio”: la pertinenza del complesso museale “La Casa Rossa di Alfredo Panzini” è infatti il primo spazio che il Comune metterà a disposizione delle “start up” rientranti nell’iniziativa. La scelta del “Pensatoio” ha un valore altamente simbolico.

Così denominato dallo stesso Panzini, era la dipendenza (a due passi dalla Casa Rossa e dalle altre pertinenze) nella quale l’autore si ritirava a scrivere e la moglie Clelia dipingeva, in cui la famiglia era solita inoltre far alloggiare intellettuali e artisti dell’epoca che frequentavano la villa. Con questo progetto, il “Pensatoio” torna a quella vocazione originaria di atelier e spazio aperto, a disposizione di giovani, studenti e/o neodiplomati/laureati, ma anche gruppi informali, associazioni e imprese, interessati a un’attività di coworking; un “ufficio condiviso” (letteralmente) in cui trovare quelle opportunità che, come testimoniano analoghe esperienze a livello nazionale, il coworking è in grado di offrire: incentivando la collaborazione, la crescita professionale, l’arricchimento e l’innovazione in un contesto di lavoro giovane e stimolante. Non di meno, il progetto sarà particolarmente prezioso sotto il profilo economico, offrendo spazio a chi non possa permettersi una sede operativa, in una location di altissima qualità e di forte valore sociale e culturale per la città.
 
L’amministrazione comunale, dal canto suo, con questo progetto compie un passo coerente con il percorso tracciato in questi anni a sostegno del lavoro, dell’occupazione e della valorizzazione del patrimonio creativo ed imprenditoriale, incentivando in modo concreto la permanenza dei migliori talenti di Bellaria Igea Marina nella propria città; una mission perseguita annualmente anche attraverso la concessione di contributi alle giovani, nuove imprese che nascono sul territorio: 15.000 euro la somma stanziata anche per il 2017. In linea con questi obiettivi, il Pensatoio dovrà divenire, nel medio periodo, un luogo di lavoro con una propria riconoscibilità e una propria specializzazione; allo stesso tempo, l’Amministrazione si impegna sin da ora a mettere a disposizione altri spazi mano a mano che il progetto sarà sviluppato.
 
Al passaggio in Consiglio comunale, seguirà la fase propriamente operativa del progetto, con l’allestimento dello spazio di coworking e l’apertura di un avviso pubblico elencante i soggetti che possano accedervi, le modalità di presentazione della domanda, i criteri di utilizzo della location e le tematiche progettuali. Non di meno, l’avviso pubblico sarà finalizzato anche alla ricerca di eventuali partner privati, come istituti bancari e imprese, interessati a collaborare all’iniziativa: obiettivo, vedere già dopo l’estate i primi ragazzi portare la propria sede lavorativa all’interno del Pensatoio.

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