Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Esce di casa e per due birre finisce nei guai: arrestato un 23enne

Venerdì sera gli agenti delle Volanti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine Liguria sono intervenuti in via Praga, presso un negozio, dove era stata segnalata una lite in corso

Venerdì sera gli agenti delle Volanti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine Liguria sono intervenuti in via Praga, presso un negozio, dove era stata segnalata una lite in corso, arrestando per evasione un ragazzo di 23 anni, nato a Cattolica ma residente a Rimini. Giunti sul posto, i poliziotti, hanno dapprima raccolto la denuncia del titolare dell’esercizio commerciale, che ha lamentato di essere stato minacciato da un cliente che brandiva un coltello e successivamente, dopo aver acquisito le dichiarazioni dei presenti, hanno ricostruito la dinamica dei fatti individuando immediatamente le responsabilità.

LA RICOSTRUZIONE - Secondo il racconto fornito agli agenti, racconto riscontrato dall’esito degli accertamenti effettuati sul posto, all’interno dell’esercizio commerciale, intorno alle 19,30 si è introdotto per effettuare un’ordinazione un ragazzo con carnagione olivastra, alto circa 180cm e con corporatura normale e capelli corti, che parlava correttamente in lingua italiana, vestito con un paio di pantaloncini corti ed una maglietta a maniche corte. Il titolare ha subito dimostrato di conoscere quel ragazzo essendo un cliente abituale del locale e che abitava all’interno dello stesso stabile dove è ubicato il negozio. L’uomo, secondo il racconto, avrebbe  portato via senza pagare alcune birre, circostanza che ha indotto il titolare a inseguire quel ragazzo fino all’appartamento in cui vive, per chiedere chiarimenti di quanto fosse accaduto.

LA LITE - Tra i due è subito sorto un diverbio piuttosto animato, che ha costretto il titolare del locale ad allontanarsi dall’abitazione per rientrare nel locale. Cinque minuti dopo quest’ultimo episodio, il ragazzo, non soddisfatto di come si fosse conclusa la prima discussione, è uscito dal proprio appartamento per recarsi dal titolare della pizzeria, dove è stato visto entrare brandendo una pistola. Terminato quell’incontro, l’uomo ha fatto nuovamente  rientro presso il proprio domicilio fino all’arrivo degli operatori, che hanno trovato l’uomo nella propria casa. Prima dell’arrivo dei poliziotti alcuni testimoni avrebbero visto quell’uomo camminare sui tetti (una ricognizione dei luoghi ha consentito ai poliziotti di rinvenire alcuni frammenti di plastica presumibilmente dell’arma giocattolo utilizzata dall’uomo).    

ERA AGLI ARRESTI DOMICILIARI - Effettuati gli accertamenti del caso,  è subito emerso che il ragazzo era ed è sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con persone diverse dai propri genitori. Alla fine l’uomo - già noto alle forze di polizia per precedenti specifici - è stato condotto presso gli uffici di polizia dove è stato arrestato per evasione e dove è stato pure denunciato per minaccia e furto aggravato.

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