Per evitare l'arresto dopo il furto si tagliuzza il corpo con una lama

Pomeriggio agitato sulla battigia riminese per due predoni che avevano appena rubato dei cellulari ai turisti

Pomeriggio concitato, quello di lunedì, sulla spiaggia nei pressi del Bagno 31 di Rimini per due predoni della battigia che avevano appena commesso alcuni furti. I malviventi, entrambi marocchini di 21 e 29 anni, si erano impossessati di due cellulari appartenenti a dei turisti toscani che si trovavano al mare in vacanza. Scoperti, è scattato l'allarme che ha fatto intervenire sul posto il personale della polizia di Stato che, insieme alle vittime, ha inseguito i ladri fino a bloccarli. Uno dei due, vistosi oramai braccato, ha afferrato una lama con la quale si è inflitto una serie di piccoli tagli alle braccia, all'addome e alle gambe. Ammanettato insieme al complice e portato in Questura, entrambi sono stati processati per direttissima martedì mattina e condannati a 6 mesi di reclusione con la sospensione della pena.

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