Cronaca Riccione

Per la prima volta in Italia si terrà il corso formativo di Maestro Piadinaro

Si tratta di un progetto pilota che l'azienda Riccione Piadina ha voluto lanciare all'interno e con la collaborazione dell'Istituto professionale alberghiero di Riccione

Sarà presetato venerdì 24 settembre il progetto, nato dalla collaborazione fra Riccione Piadina e l’Istituto Alberghiero Savioli di Riccione, che ha come obiettivo il costruire un percorso professionale dedicato al mondo della Piadina, offrendo agli studenti l’opportunità di un mestiere nuovo e concreto in un mercato dove la domanda negli ultimi anni è notevolmente in crescita. Il Maestro Piadinaro nasce dalla volontà di elevare la Piadina, da piatto regionale di accompagnamento, a piatto protagonista della tavola, diffondendone la cultura su tutto il territorio nazionale ed estero.?Per arrivare a questo obiettivo è indispensabile avere un prodotto di valore ottenuto tramite una filiera di materie di prima scelta e l’utilizzo di macchinari industriali in grado di garantirne e preservarne la qualità, ma è fondamentale avere personale qualificato in grado di gestire con competenza tutto il processo produttivo fino al prodotto servito. Ogni studente, avrà a sua volta l’opportunità di portare ulteriori migliorie sulla base di personali competenze e capacità, riusciremo così a sviluppare una cultura della piadina che sia sempre più condivisa e condivisibile. 

"Vogliamo portare sulle tavole italiane e straniere - spiegano i promotori -  la piadina come piatto unico, in grado di soddisfare più palati possibili e farlo diventare un piatto conosciuto a livello internazionale e non solo una specialità regionale come è inteso oggi. Per far questo era indispensabile partire da una scuola come il Savioli, che da oltre sessant’anni lavora in sinergia con il territorio formando professionisti del settore ristorazione. Il progetto inizia nell’anno scolastico 2021/2022 e prevede lezioni pratiche e teoriche, svolte da docenti e da personale esterno di Riccione Piadina. Nelle classi seconde si partirà dalla teoria:? la storia della piadina?, lo studio delle materie prime e relative caratteristiche, trasformazione, metodi di cottura, metodi di farcitura. Nelle classi terze il progetto riguarderà solo gli indirizzi di cucina e pasticceria e si raggiungeranno competenze di livello superiore in merito alla preparazione e al servizio del prodotto finito, con parte delle ore dedicate alla pratica. La collaborazione prevede anche una attenzione particolare agli alunni con disabilità, che sono già coinvolti dallo scorso anno nel progetto “La piadina diversamente buona”. Creare dei professionisti del settore, che sappiano valorizzare la Piadina, significa anche insegnare ai futuri “Maestri Piadinari” uno stile di vita, dove l’arte dell’accoglienza e del sorriso vengono perfettamente identificati da un prodotto versatile e geniale come la Piadina". 
 

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