Per Montescudo e Monte Colombo un piano triennale dei lavori da 2,3 milioni di euro

Già investita sul territorio la stessa cifra. L’Assessore Gnesi: “Già asfaltate strade per 10 km, un terzo dei 30 km totali”

Il “bilancio di metà mandato”, presentato pubblicamente il 20 settembre scorso in occasione dell’inaugurazione dei nuovi Uffici – finalmente tutti in un unico Comune per facilitarne la fruizione da parte dei cittadini – non poteva che partire dalle opere pubbliche realizzate o in corso d’opera durante questi primi anni di fusione dei due Comuni di Montescudo e Monte Colombo, ufficializzata nel 2016. A tal proposito, l’Assessore Mauro Gnesi sottolinea che “il Piano Triennale dei Lavori Pubblici che abbiamo completato mette in evidenza un investimento totale di 2,3 milioni di euro e altrettanti ne verranno concretizzati nel triennio in corso, da qui al 2021. Tutti possono rendersi conto di quanto lavoro si sia fatto in questi primi anni, delle manutenzioni ordinarie e straordinarie che sono state eseguite, ma soprattutto delle opere pubbliche che sono state progettate e realizzate in favore di tutte le fasce sociali della popolazione: dai più piccoli – tanti gli interventi per la sicurezza sismica sui diversi edifici scolastici, ma non solo – ai più anziani, passando per i giovani e le famiglie, basti pensare alle strutture sportive e alle strade. Su quest’ultimo aspetto, un dato su tutti: abbiamo completato la manutenzione stradale e la messa in sicurezza di circa 10 km di strade comunali, i cosiddetti ‘asfalti’ anche se il termine è molto limitativo degli interventi fatti. Ebbene, si tratta esattamente di un terzo dei 30 km di strade comunali, che abbiamo ‘asfaltato’ già nei primi tre anni. Contiamo di continuare su questa strada, se mi permettete il gioco di parole”, chiosa l’Assessore Mauro Gnesi, “tanto è vero che altri interventi sono già programmati, anche per il 2019”.

Anticipando i lavori in arrivo, già finanziati, l’Assessore annuncia che “non ci sono solo strade: a breve appalteremo la riqualificazione dell’illuminazione pubblica di tutta l’area del preesistente Comune di Monte Colombo, con la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con nuove luci a led. Si tratta di un’opera importante, nell’ordine di 270.000,00 euro, che è però un vero e proprio investimento, in quanto ci permetterà di risparmiare sul consumo elettrico una cifra tale da ripagare l’intervento in pochi anni. Esaurita questa fase, il Comune avrà quindi tali risorse a disposizione e i cittadini un’illuminazione pubblica all’avanguardia. Crediamo, come Amministrazione Comunale, che questo sia un modo serio e lungimirante di gestire le risorse pubbliche”. 

Nel computo degli interventi realizzati, c’è anche la nuova Biblioteca Comunale, su cui il Sindaco Elena Castellari e la sua maggioranza hanno puntato molto in questi primi anni di legislatura: “Si tratta della prima vera e grande opera realizzata grazie alla fusione dei due Comuni, ed è un esempio chiaro di ciò che si può fare grazie a questa nuova dimensione comunale. In precedenza”, ha spiegato il Sindaco, “i due Comuni avevano solo due sale lettura che per dimensioni e servizio non potevano assolvere alle funzioni previste di biblioteca, né ospitare laboratori o eventi. La nuova Biblioteca di Taverna, invece, è un contenitore culturale idoneo non solo per gli studenti e i lettori, ma anche per tante manifestazioni, eventi, laboratori - come quelli appena partiti che hanno inaugurato la Sezione Ragazzi il 1 ottobre – e attività all’aperto, avendo a disposizione un bellissimo giardino esterno, oltre ad un idoneo parcheggio per le auto sul retro. I due Comuni, da soli, non avrebbero mai avuto la capacità di realizzare un servizio di questo tipo. Ed è con questa nuova forza che stiamo progettando nuovi servizi e nuove opere per la cittadinanza, come l’impianto di illuminazione di Monte Colombo o l’intervento all’impianto sportivo di Taverna, al fine di rendere la tensostruttura e tutto il centro sportivo idoneo a tante e nuove discipline, ma anche per eventi e manifestazioni sportive, finora purtroppo precluse”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Rimini il primo caso di contagio in Romagna

  • Il ristoratore ha ‘esportato’ il virus in Romania, malato un 20enne dipendente del suo locale

  • Coronavirus a Rimini, il malato un cacciatore cattolichino rientrato da una battuta in est Europa

  • Coronavirus, la Regione annuncia due nuovi casi a Rimini. In 40 in isolamento volontario

  • Positivo al Coronavirus, scatta la quarantena per chi è venuto a contatto col cattolichino

  • L'ordinanza: chiuso il ristorante dell'uomo colpito dal Coronavirus e tutti i luoghi di aggregazione

Torna su
RiminiToday è in caricamento